Mete calde per il benessere fisico e mentale. Le proposte di Discover the world
Il benessere fisico e mentale si può raggiungere in vari tipi di modi.
Alcuni dei quali includono yoga, meditazione e quella scarica di adrenalina che solo lo sport sa darti per svuotare la
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testa.
Ma dove praticare queste attività, se non in paradisi naturali e spirituali?
1. Nosara, Costa Rica
Nosara è una delle “Zone Blu” del mondo, dove si vive più a lungo e meglio, situata nella Penisola di Nicoya. E’ il luogo ideale per chi cerca un reset mentale profondo, partecipando ad esempio, a sessioni di sound healing, ovvero una pratica di benessere che usa le vibrazioni sonore per indurre un rilassamento profondo e riportare l’equilibrio nel corpo e nella mente o anche a ritiri di meditazione che sfruttano il silenzio della foresta per alleviare lo stress che si pratica al Bodhi Tree Yoga Resort. Qui si fa yoga in Shalas sopraelevate (padiglioni in legno aperti) tra le chiome degli alberi, a contatto diretto con scimmie e suoni della foresta. Gli stili variano dal dinamico Vinyasa al rilassante Yin Yoga.
Molti viaggiatori a Nosara praticano la Meditazione Camminata o la Meditazione al Tramonto in autonomia, ovvero una forma di Grounding (contatto con la terra). Camminare a piedi nudi su Playa Guiones all’alba o al tramonto, sincronizzando il passo col respiro, è la pratica più comune e potente della zona.
Playa Guiones, con le sue onde lunghe e costanti, oltre ad essere un luogo di profonda meditazione è il tempio del surf consapevole. Cavalcare queste onde, è una lezione di presenza mentale, in equilibrio tra acqua e cielo. Molti viaggiatori arrivano qui proprio per questo, trovando nel surf un modo per superare blocchi emotivi e ritrovare fiducia in se stessi, supportati da una comunità locale e internazionale incredibilmente accogliente e sicura.
Una meta accogliente per chi tenta di ritrovare se stesso o semplicemente per praticare attività di wellness a stretto contatto con la natura.
2. Ubud, Bali
Nonostante la fama, Ubud resta il luogo dove la spiritualità è percepibile in ogni angolo, è il centro culturale e spirituale che si trova nell’entroterra collinare dell’isola di Bali.
Il benessere qui passa per templi millenari, cerimonie di purificazione dell’acqua, come accade nel Tempio di Pura Tirta Empul, attraverso l’incontro con guaritori tradizionali (Balian) ed attività come il trekking, un’ attività intensa, che qui viene percepita come connessione con la terra.
Pura Tirta Empul non è solo un monumento, è uno dei luoghi più sacri dell’Induismo balinese, dove l’elemento dell’acqua viene celebrato come forza vitale e purificatrice. Il nome stesso significa “Sorgente Sacra”. Il cuore del tempio è una grande vasca rettangolare alimentata da una sorgente naturale che affiora direttamente dal terreno. Da qui, l’acqua viene incanalata verso 30 fontane di pietra riversandosi in due vasche principali.
Qui puoi svolgere Il Rituale del “Melukat” (Purificazione). Il rituale di purificazione al tempio Tirta Empul è un’esperienza che richiede rispetto e consapevolezza.
Dopo aver indossato lo speciale sarong da bagno e aver deposto un’offerta di fiori sull’altare, ci si immerge nelle vasche d’acqua sorgiva e si passa sotto ogni getto d’acqua procedendo da sinistra verso destra. Sotto ogni fontana, il rito prevede di congiungere le mani in preghiera, bagnare la testa per tre volte e sciacquarsi il viso in segno di pulizia interiore. È fondamentale prestare attenzione alla segnaletica: le ultime due fontane non vanno utilizzate, poiché la tradizione le riserva esclusivamente ai riti funebri. Un luogo dove puoi ritrovare la tua essenza nel silenzio vibrante del cuore di Bali.
I Balian, i guaritori, ricevono solitamente nelle proprie case o in piccoli centri dedicati a Ubud, come ad esempio avviene con Jero Wayan Nuriasih: la vera guaritrice ritratta nel film Mangia Prega Ama, che riceve per appuntamento a Ubud per letture e guarigioni.
Il Balian non si limita al corpo fisico. Si occupa di: healing energetico, scansionando il corpo per individuare blocchi nei chakra o nell’aura, guarigione dell’anima, curando traumi emotivi e squilibri mentali attraverso rituali e preghiere. Si dedivano anche alla lettura del destino: alcuni Balian (come quelli resi famosi dal libro Eat Pray Love) leggono il futuro o comunicano con gli antenati.
È fondamentale indossare il sarong e presentarsi con un’offerta o una piccola donazione in segno di rispetto e cerca di evitare gli scam soprattutto per strada! I Balian solitamente operano all’interno della propria comunità.
Il trekking sul Monte Batur, un vulcano attivo, è più di una semplice escursione, viene considerata una “fatica sacra”.
Questa esperienza inizia nel cuore della notte, intorno le 2:00, con una scalata di circa due ore su terreni di roccia lavica e sabbia vulcanica. (obbligatoriamente con una guida locale, fondamentale per la sicurezza). Mentre si aspetta il sorgere del Sole, le guide spesso preparano una colazione simbolica: uova cotte al vapore naturale che esce dalle fessure vulcaniche. Quando il Sole sorge, vedrai davanti a te il maestoso Monte Agung (il vulcano più sacro di Bali) e il lago Batur ai tuoi piedi. È in quel momento che la fatica fisica si trasforma in un mix di emozioni e pace mentale: la vista azzera lo stress accumulato e ripaga la fatica della scalata.
Dopo la discesa, la tradizione vuole che ci si fermi alle Toya Devasya o alle Batur Natural Hot Spring. Sono piscine di acqua termale calda proprio sulla riva del lago, ideali per sciogliere i muscoli dopo lo sforzo e chiudere il cerchio del benessere.
Per i balinesi, questa esperienza è energia vitale della terra che ricarica lo spirito.
Ubud è una meta da inserire nella propria lista dei luoghi “wellness”, poiché offre una moltitudine di attività legate al benessere, fisico e mentale da non perdere!
Tulum è un rifugio, dove il benessere nasce dall’incontro tra la giungla selvaggia, l’eredità Maya e le acque cristalline dei Caraibi.
L’esperienza centrale qui è il Temazcal, una cerimonia ancestrale guidata da uno sciamano (Temazcalero) all’interno di una capanna sudatoria in pietra. Pietre vulcaniche roventi, vengono poste al centro della struttura e versando acqua infusa con erbe medicinali (come copale e rosmarino) sulle pietre, si genera un vapore terapeutico che, unito a canti e tamburi tradizionali, favorisce uno stato di meditazione profonda dove si compie una vera “rinascita” che disintossica il corpo e libera la mente da vecchi traumi.
Il movimento fisico legato a pratiche di benessere che si praticano a Tulum, sono lo yoga e lo snorkeling.
Lo yoga viene praticato in strutture di design come Ahau Tulum, anche qui ritroviamo le “shala” (sale), sono opere d’arte architettonica in bambù e legno, aperte verso l’oceano dove non ci sono pareti: qui Il suono delle onde che si infrangono a pochi metri è una forma di meditazione sonora naturale. Questo ritmo costante aiuta il cervello a entrare in uno stato di onde alfa, facilitando l’introspezione e riducendo istantaneamente i livelli di cortisolo (l’ormone dello stress).
Lo snorkeling a Tulum è considerato un’attività di benessere completa, poiché combina natura ed esercizio fisico a basso impatto. Immergersi nella calma del mondo sottomarino, aiuta a calmare la mente e agisce come una forma di meditazione attiva, riducendo lo stress. La pratica, richiede respiri lenti, simili a quelli dello yoga, che favoriscono il rilassamento.
Una delle destinazioni più celebri per praticare quest’attività è il Cenote Dos Ojos, rinomato per le acque azzurre luminescenti e per l’atmosfera rigenerativa della Riviera Maya.
Il nome deriva dalle due aperture circolari (i “due occhi”) che si collegano a un vasto sistema di grotte sottomarine. Il primo è più luminoso e aperto, mentre il secondo è più chiuso e ricco di formazioni calcaree. Si credeva che in queste acque risiedessero divinità fondamentali, in particolare Chaac, il dio della pioggia. I Maya effettuavano rituali e offerte proprio per ingraziarsi queste divinità e garantire la fertilità dei campi e la sopravvivenza della comunità. Inoltre all’interno di Dos Ojos sono stati rinvenuti reperti archeologici come frammenti di ceramica e manufatti, segno che il sito era utilizzato per cerimonie religiose. Oltre al valore spirituale, i cenotes erano l’unica fonte di acqua dolce in uno Yucatan privo di fiumi superficiali.
Tulum è uno dei luoghi che favoriscono il benessere mentale e fisico grazie ad un’atmosfera spirituale, naturale e storica che circonda la penisola.
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