Sayonara

Si è appena conclusa tra l’emozione dei saluti e i ringraziamenti alle Associazioni locali e alla DMO Green Weekend la settimana che ha visto fiorire l’amicizia tra il borgo sabino e la città giapponese  

“Cari amici giapponesi, spero che porterete nel cuore un pezzetto della nostra terra, così come noi terremo caro il ricordo del vostro passaggio che lascia un’impronta indelebile nella nostra comunità. Grazie di cuore a tutti. Viva l’amicizia tra i nostri popoli!” Con queste parole il sindaco di Toffia, Danilo Pezzotti, ha salutato gli ospiti giapponesi che per una settimana hanno animato le belle stradine della cittadina, a ciascuno dei quali è stata consegnata dai bambini toffiesi una confezione di olio Sabino. Sono stati proprio i bimbi, all’inizio dell’avventura, a rompere il ghiaccio. Spinti dalla curiosità, con la libertà della fanciullezza, si sono avventurati in avanscoperta seguiti a stretto giro dalle mamme e poi da tutta la comunità, e così le acque sabine si sono mescolate con il mare del Giappone. La traduzione del saluto del sindaco ha fatto spuntare negli occhi delle ragazze giapponesi – la delegazione, eccettuati due uomini, era prevalentemente al femminile – piccole lacrime di commozione che inumidivano gli occhi a mandorla e le lunghe ciglia scure. La piazza intera era emozionata e a ragione: “In questi giorni, la nostra comunità e la vostra delegazione hanno vissuto un’esperienza che va ben oltre la semplice visita turistica o un protocollo istituzionale” aveva appena detto il sindaco, questa è stata veramente un’avventura emozionante per tutte e due le comunità. I giapponesi ammirano la bellezza: basti pensare a Sakura, la loro festa principale che celebra il momento esatto in cui la fioritura del ciliegio raggiunge il suo apice, “il momento perfetto”, per poi, subito dopo, iniziare il declino. Per loro la preparazione di una tazza di thè o disporre i fiori in un vaso, potare un albero o indossare un abito tradizionale diventano riti complessi e pieni di significati. I ragazzini toffiesi non guarderanno più un foglio di carta senza immaginare in quale modo strano, fantastico e ignoto possa essere piegato. Le ragazze giapponesi hanno portato la propria musica, le canzoni, le danze gentili e i modi delicati, la loro cucina e le strane terapie.  Questa che si è appena conclusa non è stata solo una missione, è stato un incontro sincero tra due culture profondamente diverse, ma anche profondamente affini. Toffia è bella, e bella è la Sabina. Per usare le parole di Pasolini, Toffia è “una delle piccole città dalla stupenda forma impressa dalle età artigianali, in cui anche un casolare o un muricciolo sono opere d’arte, e bastano un fiumicello o una collina per dividere due stili e creare due mondi.”  Gli ospiti giapponesi hanno percepito e compreso questa bellezza e ci hanno anzi aiutato a riscoprire alcune arti che sbiadiscono confondendosi nel quotidiano. Sono rimasti incantati dal nostro cibo, dall’olio e dal vino e dal nostro modo di fare festa tutti insieme in piazza con le nostre famiglie e i piccoli che scorrazzano liberi e felici. Anche la nostra musica, in particolare la melodica, li appassiona, ma il programma musicale che ha accompagnato la cena di commiato s’è infine espresso nel ballo, che ha coinvolto tutti uomini, donne, ragazzini e anziani, a mescolati insieme a condividere il medesimo scatenato e liberatorio divertimento. Poi la commozione è riapparsa con lo spettacolo di droni realizzati dalla Giuliani fireworks, il cielo è diventato una lavagna di giganti e come per magia si è raccontata una storia; quella di due città molto distanti tra loro, con due bandiere differenti che si incontrano. Gli spettatori hanno scoperto di essere il soggetto della narrazione e ognuno si è sentito importante. Oltre alle forme e alle immagini, sono arrivate parole e ideogrammi, che nel cielo notturno hanno raccontato di amicizia e desiderio di rivedersi e alla fine hanno augurato un felice ritorno in Patria per gli amici del sol levante. Poi la musica, i balli e il Karaoke hanno riconquistato la piazza e sono proseguiti senza sosta per molto ancora. Nella mattinata i nuovi amici sono ripartiti, con la promessa reciproca di tornare a rivedersi, sia in Italia che in Giappone. 

https://www.greenweekend.it/

Link video spettacolo droni: https://www.facebook.com/reel/979564931728031

Sayonara

Sayonara

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210