Il circolo di Rifondazione Comunista Carlo Giuliani lago di Bracciano in merito alle elezioni comunali di Anguillara.
Il prossimo fine settimana si terranno le elezioni comunali dopo circa sei anni di feudo Pizzigallo. Sono evidenti i limiti che quest’ultima amministrazione ha manifestato nel corso degli anni. Non c’è stata programmazione, né progettazione per un significativo sviluppo locale. Stiamo assistendo, in questi giorni, ad inaugurazioni varie, prettamente strumentali e riconducibili alla campagna elettorale. Per cinque anni l’amministrazione Pizzigallo non ha risolto un problema per i cittadini di Anguillara alle prese con l’annosa vicenda della perenne mancanza d’acqua in vari quartieri del paese. Viene data la colpa ad Acea ma non viene minimamente menzionata la responsabilità amministrativa e politica del sindaco e della sua giunta, completamente asservita alla multinazionale Acea Ato 2, che oltre a prosciugare il lago sta prosciugando anche il portafoglio dei cittadini di Anguillara con relativi disservizi. È evidente l’inadeguatezza della giunta Pizzigallo che si ripresenta alle elezioni raccattando qua e là personaggi politicamente discutibili.
Allo stesso tempo non è stata sfruttata l’occasione del PNRR che si poteva utilizzare molto meglio: basti pensare a quello che poteva essere l’area relativa al lago di Martignano, una delle zone più belle del paese, che aveva bisogno di un intervento strutturale significativo e che invece non ha usufruito di un centesimo.
Lo sviluppo locale è soggetto ad una analisi e ricognizione dell’esistente, non solo con interventi spot.
Uno sviluppo di una comunità si concentra con la partecipazione attiva della popolazione che in questi ultimi anni non è stata mai coinvolta.
La macchina amministrativa deve essere a disposizione del cittadino e non per obiettivi dei soliti noti. Gli uffici comunali competenti dovrebbero garantire imparzialità e valutazione nelle azioni soecifiche ma così non è, ad Anguillara, da sempre, il governo ombra è costituito dai “distruttori” di suolo pubblico a vantaggio di interessi privati.
Non ultimo le concessioni politiche che la giunta Puzzigallo ha dato a Casapound, inaccettabile e incostituzionale.
Dall’altra parte c’è una coalizione di centro sinistra allargata anche all’area centrista e appoggiata da una lista civica. Ebbene come partito della Rifondazione Comunista, non essendo organici ad alleanze di centrosinistra non diamo l’appoggio politico a liste che non condividono i punti programmatici del partito della Rifondazione Comunista. Ci aspettiamo quantomeno che l’agenda politica di questa coalizione possa rimettere al centro il bisogno del cittadino di Anguillara.
Non conoscendo minimamente la terza lista in carico non possiamo dare un giudizio esaustivo.
Pertanto ribadiamo che come Rifondazione avremo un atteggiamento distaccato rispetto ai due poli contrastanti, pur riconoscendo una notevole differenza politica tra i due candidati concorrenti.
Pertanto l’indicazione che possiamo dare ai nostri simpatizzanti è rispettare la pregiudiziale antifascista alle prossime elezioni comunali ad Anguillara.
