Leonardo

Recital dello straordinario compositore il 1° giugno per la stagione musicale diretta da Amarilli Nizza

Musica contemporanea suonata con intensità, senza spartito davanti. Un grande pianista e compositore come Leonardo Saraceni è stato ieri protagonista ad Anguillara del secondo appuntamento della stagione, per la direzione artistica di Amarilli Nizza, Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2026 alla chiesa di San Francesco di Anguillara. 

Un recital particolare nel quale la musica di questo straordinario musicista ha portato l’ascoltatore in paesaggi musicali finora poco esplorati e non classificabili in modo univoco proprio per la sua originalità. Incalzato dal giovanissimo Francesco Cuns, che ha svolto il ruolo di presentatore della serata interpretando anche due composizioni in versi di Umberto Saba e di un Anonimo, Saraceni ha detto di provare “sofferenza”, una tensione derivata dalla complessità tecnica della propria musica non percepibile all’ascolto. Una proposta non scontata per il pubblico di Nobili Arti in Nobili Terre 2026 aperta al presente e alla musica “classica” contemporanea che – come ha detto Saraceni – “non è morta”. 

“La musica di Saraceni – ha commentato il direttore artistico Amarilli Nizza – conferma che ci sono tanti straordinari musicisti che, accanto all’esecuzione e all’insegnamento, dei giganti del passato, si mettono alla prova dando nuova linfa ad una nuova classicità in musica”.

La stagione Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2026 è organizzata dal Comune di Anguillara, in collaborazione con la Claudia Biadi Music Academy, Pro Loco Anguillara con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio.  

Il 2 giugno alle 18.30 ultimo appuntamento della stagione con Festeggiando Turandot nel centenario della prima rappresentazione della celebre incompiuta. Nella chiesa di San Francesco cantano i soprani Francesca Romana Tiddi e Alessandra Testa, il tenore Fabio Serani per l’accompagnamento al pianoforte del maestro Massimiliano Tisano. Presenta l’attrice Carla Maglione.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210