Pomezia

Il partito politico REA accoglie con cauta soddisfazione le recenti mosse amministrative del Comune di Pomezia, che con due atti ravvicinati ha dato il via libera al completamento del gattile sanitario e tracciato l’indirizzo per un maxi polo dedicato agli animali in via Vaccareccia. La visione di una struttura pubblica ampia, dotata di rifugi, aree verdi e servizi collaterali, rappresenta un obiettivo in linea con i valori di tutela e rispetto che il nostro partito promuove da sempre.

Tuttavia, l’autorevolezza del nostro mandato politico ci impone una lettura critica dei fatti e una doverosa memoria storica. Se da un lato guardiamo con favore a questa progettualità, dall’altro non possiamo dimenticare le gravi scelte operate nel recente passato dall’attuale amministrazione. Corre l’obbligo di ricordare che, nel corso del 2023, la Giunta guidata dalla sindaca Veronica Felici decise deliberatamente di stornare i fondi già stanziati per la lotta al randagismo, dirottando quelle preziose risorse verso le opere di miglioria del Ponte della Maggiona.

Le conseguenze di quella specifica manovra politica sono state pagate interamente dagli animali del territorio. Se quei fondi avessero mantenuto la loro naturale e urgente destinazione, i cani e i gatti di Pomezia avrebbero già da tempo potuto beneficiare di una struttura comunale moderna e funzionante. Al contrario, il definanziamento del progetto ha costretto le istituzioni a gestire il randagismo in perenne emergenza, dirottando per anni gli animali verso la struttura di Vallegrande, privando la città di un proprio presidio essenziale.

Oggi prendiamo atto di questo ravvedimento istituzionale e del riposizionamento del benessere animale tra le priorità dell’agenda politica cittadina, ma le dichiarazioni di intenti non sono più sufficienti. Il partito REA manterrà un livello di vigilanza altissimo sui prossimi step burocratici. Monitoreremo con fermezza le fasi di progettazione, lo stanziamento delle coperture finanziarie complessive e l’effettiva apertura dei cantieri, per garantire che il nuovo polo di via Vaccareccia diventi rapidamente una realtà tangibile e non rimanga l’ennesimo annuncio su carta.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210