La candidata sindaca Sandra Germogli del movimento Italia dei Diritti De Pierro lamenta affissione di manifesti di propaganda elettorale fuori dagli spazi di pertinenza da parte del candidato sindaco Pizzigallo: “Sono stati coperti i miei manifesti che erano stati correttamente affissi negli appositi spazi a noi destinati. E’ così che Pizzigallo rispetta le regole”?
Siamo agli sgoccioli di questa campagna elettorale che porterà gli elettori alle urne il 24 e 25 maggio per il rinnovo del consiglio comunale di Anguillara Sabazia, ultimi giorni che si preannunciano infuocati a causa di scorrettezze della campagna elettorale come denuncia la candidata sindaca del movimento Italia dei Diritti De Pierro Sandra Germogli:
“Durante questa campagna elettorale tanto io quanto i candidati consiglieri del movimento Italia dei Diritti De Pierro presenti nella lista, abbiamo cercato di portare avanti la nostra campagna elettorale senza sconfinare nelle gratuite e becere accuse o menzogne e soprattutto nel rispetto delle norme previste. Purtroppo devo constatare che non per tutti è stato così. Mi riferisco al sindaco uscente Pizzigallo che nelle plance elettorali installate in via Santo Stefano ha affisso o comunque i suoi collaboratori hanno affisso, i manifesti a mezza figura con i simboli dei partiti che lo appoggiano negli spazi destinati alla mia persona e alla lista del movimento Italia dei Diritti De Pierro che rappresento in queste elezioni come candidata sindaca. Questo episodio mi lascia sconcertata – prosegue la Germogli – perché un sindaco dovrebbe farle rispettare le regole nel comune che amministra e non infrangerle come è stato fatto. E’ così che intende amministrare Anguillara Sabazia? E’ così che farà rispettare le norme di un’amministrazione legalitaria e virtuosa? Naturalmente non lascerò certo correre questa mancanza di rispetto verso le regole e verso la mia persona e il movimento tutto, riservandomi di esporre quanto si è verificato presso la Procura della Repubblica in modo che accerti se c’è stata una violazione delle norme che regolano la campagna elettorale e in caso, disporre le giuste sanzioni.
Mi auguro che gli elettori domenica e lunedì prossimi sappiano, come credo, scegliere tra chi ha portato avanti una campagna elettorale all’insegna del rispetto delle regole, e chi invece – conclude la Germogli – con arroganza non ne ha tenuto conto”.
