Taglio degli alberi eseguito senza autorizzazione paesaggistica. Se sulla vicenda del taglio degli alberi a Bracciano il sindaco Tondinelli continua a chiudersi a riccio senza voler aprire un confronto con la cittadinanza, da alcuni carteggi diffusi grazie all’impegno di Daniele Natili del Gruppo di Intervento Giuridico emerge chiaro che si è proceduto senza autorizzazione paesaggistica e che sarebbero stati tagliati più alberi di quelli segnalati per l’abbattimento dalla perizia di Gian Pietro Cantiani. Inoltre la soprintendenza competente in relazione ad un esposto presentato da un privato indica con chiarezza che gli alberi del lungolago Argenti si trovano in area sottoposta a tutela paesaggistica. E proprio sugli alberi del lungolago non sarebbe stata fornita ad oggi alla soprintendenza dal Comune di Bracciano alcuna scheda. Prot_Par 0033253 del 19-09-2019 – Allegato Relazione_Cantiani_20Giugno2019_fil (2)  che ha fatto accesso agli atti emerge inoltre che gli alberi complessivamente da abbattere sarebbero 43.

Graziarosa Villani

 

Di seguito riportiamo la nota diffusa dal Gruppo di Intervento Giuridico Onlus

 

È stata valutata la possibilità di misure alternative al taglio degli alberi in via Odescalchi a Bracciano?
La relazione del Gruppo di Intervento Giuridico.

Dopo l’esposto e la richiesta di accesso civico presentati la scorsa settimana (18 settembre 2019) in merito al taglio alberature in via Odescalchi a Bracciano, il Capo Gabinetto del Ministero per i Beni Culturali, prof. Lorenzo Casini, aveva invitato (nota Prot. 0025505-24/09/2019) la Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana, provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale a garantire l’accesso alla documentazione in suo possesso.
A seguito di tale nota, la Soprintendenza ha invitato il Gruppo di Intervento Giuridico alla presa visione e acquisizione dei documenti per il giorno 27 settembre 2019 presso gli Uffici di via Cavalletti 2, Roma.
Dall’esame del fascicolo queste alcune delle informazioni ottenute.

A seguito del nostro esposto, la Soprintendenza si è rivolta (20 settembre 2019) al Sindaco di Bracciano chiedendo di fornire con urgenza informazioni sugli interventi di abbattimento alberi in via Odescalchi. Con tale lettera la Soprintendenza chiede al Sindaco di “relazionare nel merito delle azioni intraprese e della normativa di riferimento applicata”, chiarendo che non risultava pervenuta dal Comune di Bracciano nessuna comunicazione o attivazione di procedimento.
Da ciò si desume che il Comune di Bracciano ha compiuto un intervento programmato di taglio alberi senza munirsi dell’autorizzazione paesaggistica richiesta dal D.P.R. n. 31/2017 (Allegato A, punto A 14) per aree sottoposte a vincolo paesaggistico quali il Lungolago e via Odescalchi.
La Soprintendenza, fra l’altro, ha chiesto al Sindaco se sia stata valutata la possibilità di misure alternative al taglio (presidi strutturali di supporto), quindi invitandolo a considerare l’adozione di interventi in sostituzione dei previsti abbattimenti.

Il Comune di Bracciano ha risposto con nota prot. 34036 del 25 settembre 2019, ricordando una Determinazione dell’Area Manutenzioni del 14 maggio 2019 che ha incaricato un dottore forestale di effettuare indagini con monitoraggio del patrimonio arboreo della città.

Tutti gli alberi risultano esser stati identificati e numerati a fini di schedatura per l’analisi di rischio. Presso la Soprintendenza sono visionabili, alla data del 27 settembre, 132 schede riguardanti 20 alberi del Parco di via del lago (abbattimento valutato per gli alberi n. 7 e 17), 20 alberi nel Parco di via Cavour (abbattimento valutato per gli alberi n. 27, 28, 29, 39), 34 alberi in via Odescalchi (abbattimento valutato per gli alberi n. 53, 61, 64, 67, 73), 5 alberi in viale Regina d’Italia (destinato all’abbattimento il n. 75), 36 alberi in via Principe di Napoli (destinati ad abbattimento i n. 83, 86, 90, 91, 94, 97, 98, 102, 109, 114 e 115, alcuni con prescrizioni aggiuntive), 1 albero nel parcheggio via U. Bombieri, 3 in via S. Lucia (abbattimento per il n. 118) e 13 alberi in via Claudia (abbattimento per i n. 120, 122 e 132). Il Comune non ha sinora comunicato alla Soprintendenza le schede degli alberi del Lungolago, per cui risulta presentato un esposto da un soggetto privato a seguito degli interventi avvenuti già prima di quelli in via Odescalchi.
Allegata alla nota del Comune di Bracciano è l’Ordinanza del Sindaco n. 128 del 2 agosto 2019, che pone il termine di 30 giorni per l’abbattimento degli alberi presenti sul territorio di Bracciano come individuati nella relazione tecnica del dottore forestale depositata agli atti d’ufficio.
L’Ordinanza n. 128 stabilisce che all’abbattimento “dovrà seguire la conseguente idonea piantumazione da effettuarsi nei periodi consoni all’attecchimento ed alla vegetazione previa progettazione che dovrà ottenere l’autorizzazione paesaggistica”. Dunque, il Sindaco di Bracciano ha ritenuto che solo la progettazione di una nuova piantumazione sia soggetta al procedimento di autorizzazione paesaggistica.

Ciò contrasta palesemente con la strada che sarebbe stata più ragionevole (se non più legittima!) proprio alla luce della presa di posizione della Soprintendenza. Se, infatti, proprio quest’ultima chiede al Sindaco di Bracciano di considerare l’adozione di interventi sostitutivi all’abbattimento, ove possibile, non è forse vero che la via scelta dal Sindaco di procedere senza previa consultazione con la Soprintendenza, motivata (prot. 34065 inviato al Gruppo di Intervento Giuridico) con l’art. 54 TUEL, ha impedito una più approfondita ponderazione di tutti gli interessi in gioco, specialmente quelli tutelati dal vincolo paesaggistico?

Ci sono leggi e buon senso da osservare. Nessun sindaco può fare quello che vuole.
Ora il coinvolgimento della Soprintendenza sia di beneficio per il patrimonio arboreo della città.

Daniele Natili
Coordinatore per la Regione Lazio

Documenti allegati:

  1. Richiesta informazioni della Soprintendenza a seguito dell’esposto Grig
    2. Richiesta informazioni della Soprintendenza a seguito di esposto di soggetto privato
    3. Risposta del Comune di Bracciano
    4. Ordinanza n. 128 del Sindaco
    5. La scheda n. 1 del monitoraggio affidato a dottore forestale

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e dell'Ortica del Venerdì Settimanale, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano.