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Oltre 270 giovani sono impegnati in questi giorni ad Anguillara per la preparazione dell’edizione 2005 del Carnevale dei Fuorilegge, in programma per il 5 e 6 febbraio prossimo. “Nata quasi per sfida anni va – si legge in una nota del Comune di Anguillara – la sfilata dei carri in notturna si è affermata come una tradizione che appassiona nella realizzazione dei carri allegorici centinaia di ragazzi. E l’evento si rinnova”. Lunghi in media 9 metri, alti 5 e larghi 4, sono 8 i carri che sfileranno per l’occasione. Quattro partiranno dal capannone situato in via Santo Stefano, un carro dal capannone di via Monico, un altro ancora dal capannone di via Giacomo Cusmano e due carri da via comunale di via Comunale di San Francesco. Tutti i carri verranno convogliati al piazzale della stazione ferroviaria, da dove alle 21 partiranno per percorrere tutta la via Anguillarese per arrivare dopo un tragitto di quattro chilometri in piazza del Molo dove si farà festa fino a notte fonda. Una vera e propria Street Parade, che verrà replicata il 6 febbraio quando il corteo sfilerà alle ore 14.30 da via Romana fino a piazza del Molo. L’edizione 2005 vede anche l’organizzazione il sabato sera di una grande festa nel capannone dell’autoparco comunale. Un grande Carneval Party in maschera ad ingresso libero. “Il carnevale ad Anguillara è una idea nata e portata avanti dai giovani – precisa Riccardo Papi, consigliere delegato alle Politiche giovanili del Comune di Anguillara- Otto anni fa venne ideata la sfilata in notturna e uscimmo senza alcuna autorizzazione. Per questo lo chiamammo il Carnevale dei Fuorilegge. Il merito delle manifestazione va a tutti i ragazzi che da più di un mese e mezzo lavorano la sera nei capannoni gelati per realizzare i carri e dare vita ad un evento che sostanzialmente si consuma tutto in una serata. Quest’anno l’amministrazione comunale – dice ancora Papi – sostiene l’organizzazione del Carnevale pagando le spese del materiale da costruzione. Non solo cartapesta, ma anche legname ed altri materiali”.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210