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Sabato 18 aprile 2026, su iniziativa del Coordinamento “ZittaMai”, alle ore 10.30 ad Anguillara Sabazia si svolgerà una cerimonia presso il Belvedere di Via Di Domenico in memoria di Federica Torzullo. Nell’area saranno poste una pianta di ulivo e una targa commemorativa, a testimonianza dell’affetto e della vicinanza verso la famiglia di Federica, vittima di femminicidio. L’albero è stato donato dalla cittadinanza, attraverso una raccolta fondi, diffusa in tutta Anguillara, come gesto di solidarietà collettiva contro la violenza sulle donne. La targa e’ stata offerta con affetto da una artigiana locale. Anguillara non dimentica. Con questo gesto vuole continuare a tenere alta l’attenzione contro la violenza e non lasciare sole le vittime di tanto dolore, dando voce alle donne a cui la voce è stata tolta. La battaglia culturale per il cambiamento della società ha bisogno anche di questi gesti di solidarietà e di condivisione.

IL MANIFESTO – Il coordinamento nasce in risposta ai tragici eventi che hanno colpito profondamente il territorio, in particolare i femminicidi di Federica Torzullo e Federica Mangiapelo. “La violenza di genere non è un mistero insondabile, ma ha radici culturali e sociali precise”, spiegano le promotrici nel manifesto politico del gruppo. “Il silenzio, seppur rispettoso del dolore delle famiglie, non può comprimere il bisogno di manifestare rabbia e dolore con parole chiare e azioni visibili”.
LE RICHIESTE – “Zitta Mai” punta a incidere sulle scelte politiche e amministrative locali. Il movimento chiede alle istituzioni interventi concreti di prevenzione, educazione e protezione, affinché la commemorazione non si riduca a un rito sterile ma diventi motore di cambiamento reale. “Non resteremo zitte – concludono – è tempo di agire e aspettiamo risposte”.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210