Si sono appena conclusi i lavori di recupero della piroga scoperta qualche giorno fa dalla squadra di ricercatori guidata da Maria Antonietta Fugazzola, direttrice del Museo Pigorini, nel corso della ciclica campagna estiva di scavi che sta scandagliando l’area del villaggio neolitico sommerso in località La Marmotta nel Lago di Bracciano. Oggi è stato estratto dal fondo limaccioso del lago il secondo troncone dell’imbarcazione, lungo 3,5 metri. Ieri era stato tirato in secco un primo spezzone lungo 6 metri. La piroga, risalente a ottomila anni fa, è lunga complessivamente oltre nove metri, ed è stata ritrovata a circa a 10 metri di profondità.
“Dopo il recupero del secondo troncone – afferma l’assessore alla Cultura di Anguillara, Carmelo Capone – avrà inizio il restauro e il consolidamento, anche se è da notare che rispetto all’altra piroga, rinvenuta 6 anni fa e ora esposta nell’atrio del Museo Pigorini, è sicuramente in condizioni migliori anche se più piccola”.
“Siamo molto soddisfatti – conclude l’assessore – perché con l’impegno dell’amministrazione comunale in collaborazione con la dottoressa Fugazzola siamo riusciti nel nostro intento: far rimanere la piroga ad Anguillara, dove sarà esposta dal 24 settembre in un centro appositamente inaugurato per l’occasione”.
