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Tratto dal blog di Flavia Guidi Discover the world

I mercati, sono spesso luogo di commercio, ma al loro interno si può scoprire la vera cultura e autenticità del posto in cui si trovano.

Ecco i più iconici:

I Souk marocchini

Non si possono non nominare i famosi souk marocchini, dove a Marrakech emergono ai margini della celebre Piazza Jemaa el-Fna, dove i vicoli si stringono e si trasformano in una specie di labirinto.

I più caratteristici sono:

·       Il Souk Semmarine, che parte direttamente dalla piazza ed è il mercato principale della

medina. Qui puoi trovare di tutto, dai vestiti tradizionali, alla ceramica, ai tappeti berberi.

Passeggiando ti troverai immerso in un’atmosfera vivace, un ambiente pieno di colori ma soprattutto di persone! Persone che contrattano ed un viavai di venditori che si fanno spazio tra la folla con i loro carretti carichi di merci.

 

·        Il Souk des Teinturies (dei Tintori)

Uno dei più fotogenici, dove l’antica arte della tintura è ancora praticata.

In questo mercato potrai osservare da vicino gli artigiani intenti a mescolare i pigmenti naturali con tecniche antiche in grandi vasche di pietra.

Qui si vive un’esperienza sensoriale completa tra i colori e tra gli odori, come quello della legna accesa per scaldare le grandi caldaie d’acqua, quello della lana grezza bagnata e quello delle sostanze naturali utilizzate come, l’hennè e lo zafferano.

Puoi ritrovarti ad acquistare prodotti simbolo, come sciarpe o foulard, borse, accessori in tessuto ed anche le polveri usate dai tintori vendute a peso.

 

Oltre i Souk più famosi, ogni angolo di questo labirinto merita di essere visto, per scoprire la vera cultura e storia marocchina.

 

Dal punto di vista gastronomico uno dei mercati più iconici è sicuramente:

La Bouqueria, Barcellona

Situato lungo la celebre Rambla è il mercato alimentare più famoso della Spagna.

Offre ai visitatori un’atmosfera vibrante con un mix di profumi intensi e colori dati dai prodotti in vendita.

Sull’ingresso leggerai il nome ufficiale del mercato ovvero Mercat de Sant Josep, nome che deriva dal convento di San Giuseppe che sorgeva li, prima di far spazio alla piazza del mercato.

Prima di entrare nel dettaglio sulla vendita dei prodotti nel mercato, parliamo della struttura.

L’arco d’ingresso è uno dei dettagli più iconici, è realizzato in ferro battuto e decorato con vetrate colorate al centro delle quali è posto lo stemma della città di Barcellona.

La struttura attuale di tutto il mercato, che risale al 1914, è composta da una copertura sempre in ferro battuto sostenuta da colonne metalliche per proteggere i banchi dei venditori.

All’interno, il mercato è disposto in settori. La parte centrale lascia spazio ai banchi di pesce e frutti di mare del giorno, distesi su letti di ghiaccio.

Mentre i corridoi esterni e frontali ospitano principalmente banchi di frutta esposti in modo artistico, tale da creare piramidi e colonne.

Sempre lateralmente, si trovano i famosi stand di Jambon Ibérico e macellerie storiche.

Una delle caratteristiche più amate di questo mercato gastronomico è il concetto di “comprare e mangiare”. Infatti bar leggendari come El Quim de la Boqueria o Pinotxo Bar utilizzano i prodotti freschissimi dei banchi vicini per preparare piatti istantanei. A differenza dei mercati italiani dove tu compri poi paghi il servizio per cucinare, qui alla Bouqueria ordini direttamente dal menù bar, poiché il bar ha i suoi fornitori di fiducia all’interno del mercato.

 

Ora lasciamo le strade delle città occidentali, per spostarci nell’atmosfera esotica della Thailandia, dove il commercio assume un’identità autentica ed originale.

Il Mercato Galleggiante di Damnoen Saduak

È Il mercato galleggiante più antico della Thailandia ed è situato a circa 100 chilometri a sud-ovest di Bangkok, nella provincia di Ratchaburi.

Il canale Khlong Damnoen Saduak fu scavato tra il 1866 e il 1868 per agevolare il commercio e il trasporto agricolo in una regione priva di strade.

Oggi il mercato è un mix di tradizione e commercio moderno. Avrai modo di vedere, in genere, donne con il tipico cappello in foglie di banano che pagaiano sulle tipiche long-tail boat nelle quali sono esposti i prodotti in vendita.

Ti ritroverai a navigare tra i canali per osservare le abitazioni locali e fare acquisti direttamente sull’acqua da barche cariche di frutta di stagione, come il mango, il dragon fruit ed il cocco oppure sempre da barche attrezzate a cucina, comperare i famosi Boat Noodles, banane fritte e spiedini di carne alla griglia.

Insomma, un caos che galleggia! Fatto di bellissimi colori, natura e tradizioni.

 

 

Ora torniamo in Europa, in uno dei mercati più colorati di sempre!

Il Bloemenmarkt, Amsterdam

L’unico mercato di fiori galleggiante al mondo.

Si trova lungo il canale Singel, tra Muntplein e Koningsplein.

Inizialmente i mercanti arrivavano in barca e vendevano fiori direttamente dall’acqua. Oggi è composto da chiatte fisse con la struttura fatta di serre in vetro.

Potrai trovare non solo i classici tulipani, ma una vasta gamma di questi fiori, come i tulipani pappagallo e i tulipani frangiati, per citarne qualcuno.

Ed oltre al simbolico tulipano, vendono anche narcisi, giacinti profumatissimi, crochi, dalie e le particolari fritillarie a forma di campana, bouquet di rose, girasoli (in estate), gerbere e i classici fiori di campo olandesi. Inoltre una vasta scelta di orchidee, piante grasse, cactus e piccoli bonsai già in vaso, kit per la coltivazione domestica, sementi di piante esotiche, peperoncini rari e persino kit per far crescere la tua Cannabis (souvenir tipico di Amsterdam). Non mancano articoli da giardino come vasi in ceramica, piccoli attrezzi e decorazioni a tema floreale.

Il Bloemenmarkt crea un’atmosfera incredibile lungo i celebri canali di Amsterdam. È un luogo iconico perché ha reso il tulipano un souvenir globale. È uno dei pochi posti dove puoi acquistare bulbi con la certificazione doganale già pronta, permettendo ai viaggiatori di portare un “pezzo di Olanda” e farlo fiorire nel proprio giardino in tutto il mondo.

Flavia Guidi

flaviaguidi2006@gmail.com

 

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210