Allevatori

Il commento del vicepresidente dell’organizzazione agricola alla misura annunciata oggi

“Prendiamo atto dell’impegno che la Regione Lazio sta mettendo a sostegno del comparto latte”. Così il vicepresidente di Cia Roma Italo Pulcini commenta lo stanziamento di tre milioni di euro a sostegno al comparto lattiero-caseario con l’approvazione del bando “Misure urgenti a favore delle aziende agricole di produzione di latte bovino – 2026” con il quale si prevede la concessione di un contributo una tantum.

“Dopo l’accordo retroattivo dei giorni scorsi con il quale nel Lazio si riconosce un prezzo più alto per gli allevatori laziali di due centesimi per maggio e giugno 2026 – sottolinea l’esponente dell’associazione di categoria –  questa nuova misura va nella giusta direzione specie in questo periodo di gravi difficoltà segnato dalla crisi climatica e dall’aumento dei costi energetici derivanti dalla situazione internazionale nello stretto di Hormuz”. 

Il nuovo bando regionale è rivolto alle aziende agricole con allevamenti bovini da latte operanti nel Lazio presenti nella Banca Dati Nazionale zootecnica al 1° luglio 2026 e in possesso dei requisiti previsti, tra cui una consistenza minima di 20 capi complessivi, di cui almeno 10 vacche da latte con oltre 30 mesi di età, oltre all’iscrizione al Registro delle imprese e all’Anagrafe delle aziende agricole tramite Fascicolo unico aziendale validato sul sistema informativo AGEA (SIAN).

“Ringraziamo – conclude Pulcini – l’assessore regionale all’Agricoltura Giancarlo Righini per la messa a disposizione del comparto di nuove risorse finanziarie. Un ringraziamento va anche alle industrie del settore lattiero.caseario che, in questo momento di difficoltà, hanno dimostrato sensibilità venendo incontro alle istanze degli allevatori. Difendendo la produzione del latte nel Lazio – ribadisce l’esponente di Cia Roma – non si supporta solo l’economia locale ma tutto un comparto identitario del territorio regionale”. 

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210