Iapee

Parla il diplomatico a capo dell’organismo che mira “allo sviluppo di approcci più equilibrati e depoliticizzati alla valutazione dei processi elettorali”

Russia al voto da domani 18 al 20 settembre 2026 per il rinnovo della Duma. Impegnati in queste giornate oltre 250 osservatori elettorali che fanno capo all’Associazione Internazionale di Esperti Politici ed Elettorali  – International Association for Political and Electoral Experts (Iapee),   l’organismo nato a seguito di numerosi inconri e che al termine della  “Conferenza scientifica e pratica internazionale sull’osservazione e l’analisi dei processi elettorali” che si è tenuta il 14 e 15 aprile 2026 a Mosca presso il Centro Nazionale “Russia”, ha eletto a presidente Vito Grittani, fondatore dell’Osservatorio Diplomatico Internazionale e ambasciatore a disposizione dell’Abkazia. 

Gli osservatori sono oltre 250 e provengono da tutto il pianeta. Arrivano da Italia Germania Ungheria, Australia, Belgio, Romania, Slovacchia, Serbia, Turchia, Armenia, Corea del Sud Stati Uniti, Bangladesh, india, Pakistan, Cambogia e da altri Paesi dell’America Latina e dell’Africa. 

Dopo l’osservazione del voto russo la Associazione Internazionale di Esperti Politici ed Elettorali si prepara per le elezioni in programma in Brasile ad ottobre. 

“Già anni fa – commenta Vito Grittani – avevo espresso la necessità di dare vita ad un organismo che con metodo potesse svolgere attività di osservazione di consultazioni elettorali ed oggi, dopo la recente costituzione, siamo in grado di avviare le attività di questa nuova realtà associativa. Tra gli osservatori provenienti dall’Italia ci sono Angelo D’Orsi, già professore ordinario di Storia del pensiero politico all’Università degli Studi di Torino che ha accettato di buon grado l’invito e Ugo Rossi, consigliere di opposizione al Consiglio comunale di Trieste oggi esponente di Futuro Nazionale e già esponente del Movimento Cinque Stelle già presente in altre analoghe esperienze in Russia e Abkhazia. Essere a capo di un tale organismo – commenta Grittani – è un impegno che mi rende soddisfazione e mi riconosce un importante ruolo diplomatico che da tempo svolgo sul campo. Come già accaduto in passato – per i referendum in Zaporozhye, Lugansk e Donetsk e Kerson del settembre 2022, per le elezioni presidenziali ed altre consultazioni elettorali, in Russia gli osservatori potranno fare visita ai seggi elettorali, fare domande ai componenti del seggio e agli elettori, seguire lo spoglio, sollevare eventuali criticità e svolgere tutte le attività del caso. Ogni osservatore, così come è avvenuto per i tanti che in passato hanno ricoperto questo ruolo, sarà in grado di farsi una propria opinione sulla correttezza del voto in piena trasparenza. Le attività dell’Associazione – commenta ancora Grittani – vogliono costituire un’importante pietra miliare nello sviluppo delle competenze elettorali, rafforzando la cooperazione professionale internazionale e contribuiendo allo sviluppo di approcci più equilibrati e depoliticizzati alla valutazione dei processi elettorali, tenendo conto delle caratteristiche specifiche dei processi elettorali in ogni Stato”.  

 

L’Associazione Internazionale di Esperti Politici ed Elettorali, mira a promuovere lo sviluppo sostenibile delle istituzioni democratiche nel mondo multipolare emergente attraverso lo sviluppo e l’applicazione di standard oggettivi per l’osservazione elettorale. L’Associazione conta 80 membri in rappresentanza di tutte le macroregioni del mondo. Fanno parte del Consiglio Direttivo: Sebastian Lopez Calendino, Vito Grittani, David Alejandro Toro Ramírez, Arild Purev Tsevel Ragchaa, Hyungsik Yun, Areg Agasaryan, Patricia Kishemeire, Zolani Mkiva. Tra i partecipanti figurano rappresentanti di Argentina, Italia, Colombia, Mongolia, Repubblica di Corea, Russia, Uganda e Sudafrica. Il Consiglio Direttivo, al suo interno, ha eletto Presidente Vito Grittani.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210