sequestro

Disponibile nelle librerie “La luce sotto sequestro” romanzo civile scritto da Antonino Barbera, un’opera ispirata a vicende vissute e rielaborata narrativamente nel rispetto delle persone coinvolte e dei procedimenti ancora in corso. “Questo romanzo – dice l’autore – non vuole pronunciare sentenze. Vuole raccontare il dolore, interrogare la giustizia e testimoniare che, anche quando tutto sembra perduto, la luce può ancora attraversare le fessure”.

Quando ogni certezza viene sequestrata, che cosa rimane a un uomo?

Il 26 marzo 2024 la vita di Nino cambia improvvisamente. Medico, marito, padre e nonno, viene travolto da un procedimento giudiziario che coinvolge la sua famiglia e spezza l’equilibrio costruito in anni di lavoro e sacrifici.

La detenzione diventa una discesa attraverso gironi concreti: il rumore delle porte, le notti senza sonno, le udienze, la lontananza dagli affetti e un corpo che comincia a cedere. Alla privazione della libertà si aggiungono la malattia polmonare, la grave sofferenza renale e il rischio cardiaco. Il 10 agosto 2024 Nino viene trasferito dal carcere all’Ospedale Papardo, nel reparto di Cardiologia. Il passaggio in ospedale non rappresenta ancora la libertà, ma restituisce finalmente centralità alla persona e alla sua fragilità.

Fuori, Licia affronta la solitudine, le difficoltà economiche e le fratture familiari. I rapporti con il figlio e i nipoti diventano distanze difficili da misurare. Ogni telefonata mancata, ogni silenzio e ogni gesto di vicinanza acquistano un significato profondo.

Eppure, proprio quando tutto sembra perduto, Nino comincia a disegnare una possibilità sul retro di un atto giudiziario. Nasce così M.I.D.A.S. — Modello Integrato Digitale Assistenziale e Sostenibile — un progetto che trasforma il dolore in cura, la vulnerabilità in responsabilità e i beni immobili in luoghi di assistenza, accoglienza e rinascita sociale.

La luce sotto sequestro è un romanzo civile sulla libertà, sulla malattia, sulla giustizia e sulla resistenza degli affetti. È la storia di un uomo che attraversa l’inferno senza smettere di immaginare il futuro e scopre che, anche quando tutto sembra sottratto, la luce può ancora passare attraverso le fessure.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210