Conservare

Partecipata serata sabato 8 agosto al chiostro degli Agostiniani di Bracciano per celebrare i 20 anni del Museo Civico. Un’occasione alla quale in molti non hanno voluto mancare. Un’occasione straordinaria anche per presentare pubblicamente il nuovo progetto Conserva la Memoria con il quale la struttura museale si apre alla comunità. Raccolte in particolare 12 videointerviste che narrano uno spaccato di Bracciano che rischia di andare perduto. La direttrice del Museo Cecilia Sodano ha raccolto i tanti ringraziamenti che le sono arrivati sia dall’amministrazione comunale con gli interventi del sindaco Marco Crocicchi e dell’assessore alla Cultura Biancamaria Alberi e del pubblico presente. L’evento ha presentato una videosintesi con stralci delle videonterviste raccolte e lavorate dalla Luca Tedesco Films Bracciano. In ordine alfabetico Clara Canini, Giuseppe Curatolo, Amleto Flamini, Mario Gentilucci, Iole Mancini, Marco Marini, Sisto Mercantini, Matteo Minissi, Laura Polidori, Salvatore Pierini, Maria Teresa Ronchetti. Ricordato anche Socrate Pontanari e la gloriosa Associazione Fotocineamatori Bracciano.

In sala molti dei protagonisti intervistati. Un patrimonio immateriale da tutelare anche nell’ottica della Convenzione di Faro del Consiglio di Europa e che può essere ampliato con nuovi contributi. Al riguardo la direttrice del Museo ha fatto un appello alla partecipazione, facendo leva sul concetto di “comunità di eredità”, indicato dalla stessa convenzione. Uno spazio, un muretto, un albero o quant’altro potrebbe essere indicato come un qualcosa al quale la comunità braccianese attribuisce un valore speciale ed identitario scegliendo collettivamente di prendersene cura e di tramandarne il senso di appartenenza alle generazioni future. Un appello ad agire per l’individuazione di ciò che generazioni di braccianese ritengano bene, anche immateriale, da salvaguardare. La serata è stata impreziosita dalle musiche di Harmonique Ensemble. Eseguiti egregiamente brani celeberimi – tra gli altri l’Allegro da Piccola Serenata Notturna di Wolfang Amadeus Mozart, dai musicisti Maurizio Lucherini, Roberto Lucherini, Amelia Violani, Leonilde Santo e Giovanni Tanzarella. 

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210