A Canale Monterano al Teatro Maurizio Fiorani ieri grande serata con Peppe Servillo. Già dalle prime battute si è capito che l’evento inaugurale della stagione teatrale sarebbe stato senza precedenti. Un pianoforte, um microfono e un leggio e tutta l’esperienza istrionica di un interprete poliedrico a tutto tondo, dalla mimica, alla voce. Esilarante l’interpretazione del testo “La presa di Torino” Maurizio de Giovanni la sfida che è rimasta scolpita nel cuore e nella servillo memoria dei napoletani e non solo. Servillo e il bravissimo pianista Natalio Mangalavite in scena con lui hanno inchiodato il pubblico alle nuove rosse poltroncine di velluto che grazie ad un contributo regionale, hanno sostituito quelli da stadio fino a ieri in situ. Estremamente esilarante nella lettura che ne ha fatto Servillo il testo: quattro amici imbarcati su una regata verso Torino con uno spirito revanscista del sud e tutta la patologia del  tifoso. Ad aleggiare nel testo il mito di Diego Armando Maradona che assurge quasi a quella di San Gennaro. Servillo è stato veramente grande regalando al pubblico canalese una indimenticabile pagina di teatro. In apertura Esper Russo, che con Carmine Ferrara, gestisce la struttura teatrale, ha sottolineato come il sipario quando viene alzato mette in “confusione” lo spazio scenico sacro in sé con il pubblico. Per l ‘amministrazione ha preso la parola il vicesindaco Fabrizio Lavini sottolineando l ‘impegno per la valorizzazione del teatro. Calici di prosecco e pizza assortita a volontà per la chiusura in bellezza della serata evento. 

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210