protesta

L’Osservatorio Libero di Trieste esprime profonda preoccupazione e ferma protesta in merito alla gestione dei costi milionari derivanti dal congelamento amministrativo dello Sailing Yacht A, il megayacht di proprietà del magnate russo Andrey Melnichenko, attualmente in rada nelle acque del golfo di Trieste.

Ad oggi, le spese di custodia e manutenzione ordinaria dell’imbarcazione hanno superato l’esorbitante cifra di 40 milioni di euro, gravando in modo inaccettabile sulla spesa pubblica e, di riflesso, sui contribuenti. Riteniamo paradossale e ingiusto che i cittadini debbano finanziare quotidianamente la gestione di un bene privato di lusso a causa di dinamiche geopolitiche internazionali.

Per queste ragioni, l’Osservatorio presenta una formale protesta alle autorità locali e nazionali preposte, richiedendo immediati e trasparenti chiarimenti sui seguenti punti:

1. Il quadro giuridico nel Diritto Internazionale:

Chiediamo di conoscere le precise tutele finanziarie previste per gli Stati che applicano i decreti di congelamento nell’ambito delle sanzioni UE, e quali garanzie reali vi siano per l’effettivo e totale rimborso delle somme anticipate dallo Stato.

2. La specificità di Trieste e il Trattato di Pace del 1947:

Sollecitiamo una valutazione tecnica e diplomatica circa la legittimità e l’applicazione di tali provvedimenti restrittivi all’interno delle acque e del territorio di Trieste, alla luce del regime di internazionalità e delle tutele storiche derivanti dal Trattato di Pace di Parigi del 10 febbraio 1947.

L’Osservatorio Libero di Trieste continuerà a vigilare sulla vicenda per tutelare i diritti della cittadinanza e la corretta destinazione dei fondi pubblici, esigendo risposte chiare da parte delle istituzioni competenti.

La cittadinanza ha il diritto di sapere dove finiscono i propri soldi.

#Trieste #SailingYachtA #SpesaPubblica #DirittoInternazionale #TrattatodiPace1947 #OsservatorioLiberoTrieste

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210