Federica, sbarra

Claudio Carlomagno alla sbarra da oggi con l‘accusa il femminicidio davanti alla Corte d’Assise di Roma nei confronti della moglie Federica Torzullo. Ammesse le parti civili tra le quali i familiari della donna. La vicenda assurge alla cronaca nazionale per quanto riguarda appunto il reato di femminicidio. E’ il primo caso che arriva in aula e l’avvocato di Carlomagno, Claudio Miroli, ha sollevato l’eccezione di costituzionalità. La corte, pur respingendola, l’ha ritenuta fondata. Ciò significa che l’avvocato potrà riproporla. L’udienza ha visto momenti di tensione al termine quando la mamma della donna ha detto – come riporta l’Ansa – non hai il coraggio di guardarmi in faccia. La ricostruzione dei fatti è raccapricciante. La donna è data per scomparsa già dal 6 gennaio ma solo l’8 la denuncia di scomparsa viene formalizzata. Il 18 gennaio il marito Claudio Carlomagno viene arrestato. Secondo le ricostruzioni del procuratore Liguori Federica Torzullo è stata uccisa nella notte tra l’8 e il 9 gennaio 2026 nella villetta di via Costantino in zona Campo Marinaro ad Anguillara. L’autopsia ha determinato che sono state inferte 23 coltellate con una bilama, arma non ancora trovata. Il corpo poi è stato trasportato presso la ditta dell’uomo in via comunale San Francesco e seppellito sotto due metri di terra a margine del terreno aziendale con l’impiego di mezzi di movimento terra. I genitori di lui sono stati trovati impiccati nel portico della loro villa in zona Colle Biadaro il 24 gennaio. All’indomani avrebbero dovuto essere ascoltati dai magistrati. Restano da chiarire sulla vicenda molti aspetti. Perché non è stato dato subito l’allarme della scomparsa?Chi ha aiutato Carlomagno ad occultare il cadavere? Dov’è l’arma che Carlomagno dice di aver gettato nell’Arrone proprio laddove sorge ora la nuova rotatoria. Qual è stato il ruolo delle forze dell’ordine e dell’amministrazione comunale considerato che la mamma dell’uomo ora a processo, Maria Messenio, ricopriva l’incarico di assessore alla legalità con ampio margine di manovra? Dove è finito il cellulare della donna ancora dato per scomparso? I familiari nei giorni scorsi hanno presenziato alla cerimonia di intitolazione di un’aula dedicata a Federica all’Università Roma Tre. 

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210