Per Scampoli di Poesia questa volta Vincenzo Parisi conduce con questo componimento “L’interiorità è sempre giovane” il lettore nel passato, all’insegna della nostalgia per i tempi andati.
L’interiorità è sempre giovane
Due cuori anziani
Lì seduti su di una panchina
Mano nella mano
Il loro sguardo un po’ perso
Di tanto in tanto si penetrano nell’anima
Guardandosi, pupilla dentro pupilla
per minuti interi.
Segnata è la pelle dal tempo.
Ma loro si vedono come allora ventenni.
Per caso
gli occhi allora si incontrarono.
La mente corre indietro
quando al tempo nulla si aveva
di inutile, e tutto si aveva.
Unico scopo
riconoscere in lontananza
I profili che venivano a te.
Che gioia,
che battito di cuore
in attesa dell’abbraccio che non si faceva finire mai, si era ricchi
ma di emozioni.
Ed ora nel ricordo della verde esistenza
che ancor nel cuore non muta,
scende lenta ed irregolare un lacrima incontrando i segni del tempo.
Vincenzo Parisi
Novembre 2026

