Deschi

In merito ai drammatici fatti recentemente avvenuti all’interno dell’area del Porto Vecchio e alla successiva mobilitazione cittadina di ieri sera in Piazza Libertà, il Presidente di OLT (Osservatorio Libero Trieste), Giorgio Deschi, rilascia la seguente dichiarazione:

“La tragedia consumatasi all’interno delle strutture abbandonate del Porto Vecchio non può e non deve lasciarci indifferenti. Quanto accaduto è la dolorosa conferma di una situazione di degrado e di insicurezza che denunciamo da tempo e che non è più tollerabile per la nostra città.

Come OLT, esprimiamo il nostro profondo cordoglio per la perdita di vite umane, ma al contempo avvertiamo il dovere di richiamare le istituzioni a una assunzione di responsabilità che vada oltre la gestione dell’emergenza o le risposte puramente emotive. Le piazze che chiedono soluzioni immediate testimoniano una ferita aperta nel tessuto cittadino, ma la risposta non può essere l’improvvisazione o l’utilizzo di strutture inidonee come l’ex Silos o aree dismesse che mettono a rischio l’incolumità degli stessi occupanti.

La rotta balcanica e la gestione dei flussi migratori a Trieste richiedono una strategia strutturata, basata sul rispetto della legalità, della sicurezza urbana e della dignità umana. Non è più possibile permettere che intere aree della nostra città si trasformino in zone d’ombra sottratte al controllo logistico e sanitario.

Chiediamo un tavolo di confronto urgente tra la Prefettura, il Comune e le realtà associative del territorio per definire un piano d’azione concreto. È necessario garantire un monitoraggio rigoroso degli accessi e, parallelamente, risposte d’accoglienza che siano compatibili con la sicurezza dei cittadini di Trieste e con la reale sostenibilità del territorio. Porto Vecchio deve tornare a essere un hub di sviluppo e rinascita per Trieste, non lo scenario di drammi evitabili dovuti all’inazione.”

 

Giorgio Deschi 

Presidente Osservatorio Libero di Trieste

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210