Nobili

Alla sua terza edizione la stagione Nobili Arti in Nobili Terre in Musica 2026 propone ad Anguillara tre concerti il 3 maggio e il 1° e 2 giugno. Direzione artistica Amarilli Nizza

Tre date per la terza edizione di “Nobili Arti in Nobili Terre in Musica” la stagione di primavera realizzata ad Anguillara da Comune di Anguillara per la direzione artistica del soprano di fama internazionale Amarilli Nizza, in collaborazione con la Claudia Biadi Music Academy e la Pro Loco Anguillara e il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio. Un evento musicale che porta sul lago di Bracciano con incontri ad ingresso libero grandi interpreti. La manifestazione si consolida e anche quest’anno si ispira a importanti centenari, come quello della prima di Turandot del genio Giacomo Puccini proponendo allo stesso tempo nuove musiche e nuovi interpreti come il pianista e compositore Leonardo Saraceni che chiuderà la kermesse. I concerti lirici saranno accompagnati dal pianista Massimiliano Tisano, vicepresidente della Claudia Biadi Music Academy.

Nata con l’obiettivo di dare spazio ai giovani, la manifestazione introduce in questa edizione nel cast degli artisti anche giovani solisti. Tra queste il valente soprano Donatella Iaia che tra l’altro ha preso parte al Masterclass di “Tecnica vocale, interpretazione e perfezionamento del repertorio operistico italiano” che la Clauda Biadi Music Academy ha promosso nella sala del Consorzio Lago di Bracciano dal 27 al 29 marzo 2026. L’obiettivo di fondo di Nobili Arti in Nobili Terra in musica è quello di candidare il territorio quale punto di riferimento culturale di alto livello attraverso l’organizzazione di stagioni concertistiche. Lo scopo è favorire la conoscenza della musica lirica e classica ad un più vasto pubblico con eventi musicali gratuiti.

“Il 3 maggio – commenta il direttore artistico Amarilli Nizza – si festeggerà Mozart che quest’anno compie 270 anni. Verranno eseguite arie e duetti tra i più celebri del repertorio operistico del genio austriaco. Il 1° giugno vedrà impegnato il compositore e pianista italiano di fama internazionale, Leonardo Saraceni, in un concerto di sue musiche. Il 2 giugno celebreremo Puccini e la sua Turandot che compie 100 anni. Il celebre soprano Francesca Romana Tiddi, che calca tanti palcoscenici nel mondo, accanto al tenore Fabio Serani, già conosciuto e molto apprezzato dal nostro pubblico, trasporteranno il pubblico nelle melodie del genio lucchese culminate nel capolavoro incompiuto. Ringraziamo la Presidenza del Consiglio regionale che con il suo contributo rende possibile la stagione musicale, il Comune di Anguillara e la locale Pro Loco”.

Il programma

Domenica 3 maggio 2026 ore 18.30

Chiesa di San Francesco – Anguillara Sabazia

Omaggio a Wolfang Amadeus Mozart

Soprani: Michela Varvaro, Donatella Iaia, Lisadora Valenza; Basso: Federico Picone; Pianista: Massimiliano Tisano. Musiche tratte dal repertorio mozartiano.

 

Lunedì 1° Giugno 2026 ore 18.30

Chiesa di San Francesco – Anguillara Sabazia

Recital di Leonardo Saraceni

Musiche: Preludio op. 21 n.1, Preludio op. 14 n. 1, Sonata Fantasia op. 11, Dai Frammenti op.19, Valzer Triste, Ros’alba, Nascita, Meditations op. 16; Gocce; Farfalle; Vento notturno;

Passeggiata; Fili vuoti; Roma; Studi op. 7.

 

Martedì 2 Giugno 2026 ore 18.30

Chiesa di San Francesco – Anguillara Sabazia

Festeggiando Turandot

Nel centenario dal debutto della celebre incompiuta pucciniana

Soprano: Francesca Romana Tiddi, Tenore: Fabio Serani.

Musiche di Giacomo Puccini

 

Gli interpreti

Michela Varvaro

Si è diplomata con lode in Canto lirico al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Milano, sotto la guida del soprano Nausicaa Policicchio, e ha successivamente conseguito con lode e menzione d’onore il diploma in Musica vocale da camera al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, col soprano Amelia Felle. Si è perfezionata anche con Michael Sylvester, Rolando Nicolosi ed Erik Battaglia. Artista dalla spiccata versatilità, ha debuttato in ruoli di grande rilievo del repertorio operistico, tra cui Rosina e Berta ne Il barbiere di Siviglia, Lisa ne La sonnambula, Donna Elvira nel Don Giovanni, Violetta ne La traviata, Norina nel Don Pasquale, Adina ne L’elisir d’amore e Musetta ne La bohème. Ha cantato come solista in importanti teatri e sale da concerto in Italia e all’estero, tra cui il Teatro Lirico di Cagliari, la Sala Nervi in Vaticano, la Cairo Opera House, il National Center for Performing Arts di Pechino e la Shanghai Symphony Orchestra Hall. Apprezzata interprete del repertorio contemporaneo, ha partecipato a rassegne e progetti dedicati a Weill, Berio, Sciarrino e Dallapiccola, e ha eseguito in prima esecuzione lavori di Ezio Monti, Carlo Ferdinando de Nardis, Francesco Sbraccia, Emanuele Stracchi e Riccardo Zama. Ha inoltre preso parte a progetti performativi interdisciplinari, distinguendosi anche nella doppia veste di soprano e flautista. Ha collaborato con direttori quali Aurelio Canonici, Diego Ceretta, David Crescenzi, Elio Orciuolo, Giovanni Pompeo e Beatrice Venezi, e con registi come Allex Aguilera, Orlin Anastassov, Bepi Morassi, Gianmaria Romagnoli, Hazem Tayel e Ambra Vespasiani. Tra i più recenti impegni figurano La favorita al Teatro Lirico di Cagliari e Il barbiere di Siviglia al Teatro Marrucino di Chieti.

Donatella Iaia

Il suo percorso artistico si distingue per un’eccezionale versatilità e un prestigioso percorso formativo. Inizia giovanissima lo studio del pianoforte, si affaccia precocemente al panorama musicale vincendo significativi premi nazionali già all’età di quindici anni. La naturale inclinazione per il canto la conduce successivamente verso la lirica, formandosi sotto la guida del soprano maestro Parutto e conseguendo il Diploma di Canto Lirico a pieni voti con il Soprano C. Alessandroni, presso il Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma, dove ha inoltre svolto il tirocinio formativo biennale. Recentemente ha conseguito il Master in Vocalità Artistica, Foniatria e Canto presso l’Università degli Studi Niccolò Cusano, discutendo una tesi dal titolo “Consapevolezza e valore del tempo in età evolutiva”. Attualmente approfondisce il proprio perfezionamento sotto la guida del celebre soprano Amarilli Nizza, proseguendo un percorso che l’ha vista già allieva di eccellenze internazionali come Mariella Devia, Cristina Piperno e Maria Dragoni. Il solido profilo tecnico le ha permesso di ottenere, a seguito di audizioni, l’idoneità come Artista del Coro presso prestigiose Fondazioni Lirico-Sinfoniche, risultando tra le prime posizioni nelle graduatorie di merito del Teatro dell’Opera di Roma e dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Come solista, Donatella Iaia calca palcoscenici di grande rilievo istituzionale. Si è esibita in più occasioni presso la Camera dei deputati, tra cui il concerto “Tramontate stelle…” e diverse inaugurazioni d’arte contemporanea; ha inoltre inaugurato l’Assemblea Nazionale di Confartigianato 2018 presso il centro congressi “La Nuvola” di Roma. In ambito internazionale, è stata protagonista del tour “Son Regina e sono Amante”, interpretando arie rare dalla collezione di Maria Luisa di Borbone in collaborazione con l’Ambasciata di Spagna. Il suo repertorio spazia dai capolavori del sacro e del sinfonico, tra cui i Carmina Burana di Orff, il Requiem di Mozart e la Nelson Mass di Haydn, ai principali ruoli operistici di W. A. Mozart, G. Rossini, G. Donizetti, V. Bellini e G. Verdi. Già “Cantore” presso il Coro del Vicariato Vaticano nella Basilica di San Pietro, affianca alla carriera solistica una prestigiosa attività istituzionale: vincitrice di concorso ordinario, è attualmente docente di ruolo e titolare della cattedra di Canto presso il Ministero dell’Istruzione e del Merito (MIM) nel Liceo Musicale. Il suo impegno si estende con sensibilità anche al sociale, avendo diretto progetti di musicoterapia in ambito clinico-psichiatrico.

Lisadora Valenza

Si diploma al Conservatorio “Santa Cecilia” di Roma e dal 2006 al 2013 frequenta l’Accademia lirica del Teatro Italia di Roma. Si perfeziona all’Internationale Sommerakademie Universität Mozarteum di Salisburgo e con alcuni dei nomi più celebri dell’opera lirica internazionale come: Amarilli Nizza, Maria Dragoni, Eva Mei, Barbara Frittoli e Luciana D’Intino. Il suo repertorio spazia dal sacro al lirico e al contemporaneo con l’esecuzione di prime mondiali assolute. Ha avuto l’onore di cantare più volte, in mondovisione Rai, alla presenza di Sua Santità Benedetto XVI e si è esibita in luoghi prestigiosi quali: la Camera dei Deputati, l’Auditorium Parco della Musica, l’Auditorium Rai di Torino, l’Auditorium Lingotto, l’Aula Paolo VI e la Basilica di S. Pietro. Ha registrato numerosi cd e vvd e ha affiancato agli studi musicali la laurea con lode in Filosofia Estetica all’Università La Sapienza di Roma e il Dottorato di ricerca Logos e Rappresentazione all’Università degli Studi di Siena.

Leonardo Saraceni

Pianista interprete e compositore italiano con una solida formazione accademica e un’esperienza internazionale di oltre 30 anni. Laureato in Pianoforte VO, Composizione e Laurea Magistrale ad indirizzo interpretativo e concertistico. Abilitato all’insegnamento della musica in tutte le scuole di ogni ordine e grado e idoneo all’insegnamento nei Conservatori Statali di Musica italiani. Artista versatile, con una forte passione per l’interpretazione, la composizione e l’insegnamento, impegnato a promuovere la cultura musicale attraverso collaborazioni internazionali, concerti, masterclasses, progetti culturali, artistici e didattici

Ha fondato e dirige la Scuola di Musica “F. Cilea”, una delle realtà più longeve e rinomate nel panorama musicale italiano. Ha ideato e presiede il Premio Internazionale “Music in the World”, dedicato alla valorizzazione della musica colta ed al talento dei giovani interpreti. E’ Direttore della Civica Scuola di Musica di San Lorenzo del Vallo. Coordina progetti di collaborazione accademica tra Italia e Messico, Italia e Corea, Italia e Cina, Italia e Romania. Ha all’attivo molte pubblicazioni eseguite da validi interpreti e da alcuni anche incisi in CD. Come interprete e compositore ha avuto l’onore di eseguire in prima mondiale il proprio Concerto n.1 op.15 in Messico e in prima europea in Romania, collaborando con la Filarmonica Banatul. Le sue composizioni sono pubblicate e reperibili su La Feltrinelli, Mondadori Store, IBS, Amazon, eccetera.

Francesca Romana Tiddi

Si laurea in Scienze della Comunicazione dell’Università La Sapienza di Roma e consegue il diploma in canto lirico al Conservatorio di musica Licinio Refice di Frosinone.

Si esibisce in eventi artistici, spaziando dalla prosa al melodramma, dalla musica antica a quella contemporanea, dal teatro alla dimensione più intima del concerto da camera. Collabora con numerose formazioni vocali a cappella, come l’ensemble “Diapente” di Roma incidendo un cd di KZ Musik, edito dalla Musikstrastrasse. Dal 2009 si esibisce con Div4s, quartetto di soprani collaborando con la Filarmonica di Praga e la Fondazione Arena di Verona e direttori del calibro di Marcello Rota. Come solista e come componente dell’ensemble si esibisce numerose volte al fianco di Andrea Bocelli. Nel 2013 dà vita a InCanto Quartet con il quale è ospite del sindaco Bloomberg in occasione del Columbus Day (New York, Ottobre 2013). Dal 2013 si esibisce ogni anno nei Christmas Gran Gala Concerts alla Filarmonica Shostakovich di San Pietroburgo e al Moscow International Musical and Art Center di Mosca. Nel 2014 entra nell’Accademia di Alto Perfezionamento del Festival Pucciniano di Torre del Lago. Nel 2015 debutta in un ruolo wagneriano al Teatro Verdi di Trieste nel “Das Liebesverbot” (Il divieto d’amare) per la nuova produzione del Bayreuther Festspiele. Nel 2016 interpreta Donna Anna nel Don Giovanni del Teatro dell’Opera di Varna e subito dopo Mimì nella Boheme di Giuseppe Giuliano a Las Palmas. Nel 2017 debutta in Adina nell’Elisir d’amore della Filarmonica di Irkutsk , Nedda ne I Pagliacci della Fondazione Orlin Anastassov a Sofia alla Sala NDK, Adalgisa nella Norma del Dionysia Opera Festival, a fianco a Dimitra Thodossiou e Donna Elvira al Teatro dell’Opera di Ruse (Bulgaria). Nello stesso anno porta sul palco dell’Ambra Jovinelli di Roma lo spettacolo “Incanto, l’opera incontra il pop”. Nel 2018 interpreta Adina nel Teatro di Angarsk (Russia), Santuzza in Cavalleria Rusticana (Castelnuovo di Porto – Associazione culturale ViViamol’arte) e Adalgisa nella produzione di Norma al Teatro Cilea di Reggio Calabria. Nel 2019 è protagonista della Prima Mondiale della Via Crucis di A. Galanti, diretta dal maestro Jacopo Sipari Di Pescasseroli, e della prima esecuzione del Poemetto inedito di Vinci “Mesta, fra queste selve”. E’ poi ospite con InCanto Quartet del Premio Biagio Agnes. E’ Liu’ nella Turandot di Puccini per il Calabriae Opera Music Festival e Musetta nella Bohème a Toluca e Leon (Mexico). Debutta poi nel “Linguaggio dei Fiori” di Rossellini in Giappone e interpreta il ruolo di Elvira nel “Don Giovanni” nelle Ville Palladiane. Gli ultimi due ruoli di punta: Nedda e Desdemona, in apertura del Festival lirico di Massa Marittima nel 2022. Continua attualmente ad esibirsi con InCanto Quartet su palchi nazionali ed internazionali e per trasmissioni televisive RAI.

Fabio Serani

Diplomato con il massimo dei voti in canto e direzione d’orchestra presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Ha studiato con Gianni Bavaglio, Michael Sylvester, Maurizio Ciampi, Fabio Maestri. Si è perfezionato anche con Daniela Dessì, Renata Scotto, Rolando Nicolosi, Antonio Ballista. Il suo repertorio d’elezione come cantante spazia dalla seconda metà del’800 alla musica contemporanea: ha debuttato nei ruoli principali di Tosca, Madama Butterfly, Fanciulla del West, Aida, Ballo in maschera, Traviata, Pagliacci, Cavalleria Rusticana, L’amico Fritz, Orfeo all’Inferno, lavorando con direttori quali Valery Ryvkin, Beatrice Venezi, Yu Long, Alberto Veronesi, Xu Zhong, Gianna Fratta, Jacopo Sipari di Pescasseroli, Marco Angius, Jacopo Brusa e con registi quali Renzo Giacchieri, Peter Mc Clintock, Enrico Stinchelli, Stefano Monti, Ozren Prohic, Isabel Milenski, Mauro Santucci, Matthew Barclay. Ha cantato in teatri e sale da concerto quali l’Auditorium Parco della Musica di Roma, il Teatro Regio di Parma, il Teatro Lirico di Cagliari, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Goldoni di Livorno, Il Gran Teatro Puccini di Torre del Lago, Teatro Belli di Spoleto, NCPA di Pechino, Shanghai Opera House, Concert Hall of Shanghai Symphony Orchestra, Grand Theatre di Shenyang, Qingdao, Suzhou, Hangzhou e Dalian, Opera di Bucarest, Teatro Nazionale del Montenegro, HNK Ivan Zajc di Rijeka, ARAM Opera House di Goyang, Miry Concert Hall di Gand, Sandnes Kulturhus. È docente di Storia della musica presso il Conservatorio Statale di Musica Tito Schipa di Lecce.

La manifestazione

Nobili Arti in Nobili Terre in Musica è una stagione concertistica ideata nel 2024 dalla Claudia Biadi Music Academy Aps, associazione può essere considerata una vera e propria officina musicale, con l’obiettivo, in primo luogo, di valorizzare il territorio del lago di Bracciano, pregevole dal punto di vista ambientale.

L’obiettivo di fondo è stato quello di candidare il territorio quale punto di riferimento culturale di alto livello attraverso l’organizzazione di stagioni concertistiche favorendo in particolare i giovani musicisti in un interscambio con professionisti di fama internazionale.

Lo scopo è inoltre quello di favorire la conoscenza della musica lirica e classica ad un più vasto pubblico con eventi musicali gratuiti, tali da consentirne la fruibilità anche di fasce di popolazione che, per motivi economici, non frequentano, di norma, teatri, sala da concerto ed auditorium. La manifestazione, facendo leva sulla cultura e la musica, si è voluta porre l’obiettivo di fare da volano per incrementare il turismo nell’area interessata anche nei periodi di bassa stagione. Nobili Arti in Nobili Terre in Musica nasce inoltre per trasmettere la passione per l’arte dal vivo sia da parte di un pubblico giovane che da parte di ascoltatori più attenti.

La manifestazione si avvale del supporto del Comune di Anguillara Sabazia, della Pro Loco Anguillara e del decisivo contributo della Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio che ha ritenuto importante sostenere gli obiettivi indicati con un impegno economico dedicato. Le passate edizioni hanno ottenuto un ampio successo di pubblico e di critica. La direzione artistica di Amarilli Nizza, soprano di fama internazionale, ha proposto un cartellone di concerti di grande richiamo sia per il repertorio che per i cantanti e musicisti coinvolti.

L’approccio nell’organizzazione degli eventi è interdisciplinare ed unisce letture di testi, approfondimenti del tipo lezioni-concerto ed altro.

Nobili Arti in Nobili Terre in Musica non costituisce l’unica manifestazione organizzata dalla Claudia Biadi Music Academy Aps che negli anni (Come da curriculum che si allega) ha anche avuto modo di lavorare oltre che con La Regione Lazio, Il Comune di Anguillara Sabazia, anche con il Comune di Bracciano, Il Parco regionale Bracciano – Martignano, il Consorzio Lago di Bracciano, la Basilica di Santa Maria in Montesanto a Roma.

I luoghi

Chiesa di San Francesco. Il complesso conventuale di San Francesco è formato dalla chiesa e dalle rovine dell’attiguo convento costruito nel 1468, grazie alla licenza rilasciata dal pontefice Paolo II all’Università e ai cittadini di Anguillara. La struttura venne addossata alla chiesa edificata, al contrario di quanto si è sempre creduto, intorno alla seconda metà del XIII secolo. Una lapide conservata all’interno della chiesa e datata al primo dicembre 1595 dichiara che sotto il pontificato di Innocenzo VIII, il vescovo di Salamanca, Diego Melendes de Valdes consacrò la chiesa e l’altare principale concedendo dispensa plenaria a tutti coloro i quali avrebbero visitato l’Altare Maggiore e gli altari laterali dedicati a San Francesco e ai beati Adriano, Cristoforo e Fulgerio. Nella parete di fondo del presbiterio è visibile un affresco tardo quattrocentesco realizzato da Domenico Velandi che rappresenta la Madonna con Bambino tra i SS. Apollonia, Lorenzo, Giovanni Battista, Francesco, Leonardo e Silvestro papa. Nel registro superiore era un tempo raffigurata la Crocifissione, oggi non più visibile a causa dell’abbattimento di una porzione

del muro per la creazione di una finestra in seguito tamponata. Nelle pareti della navata sono visibili pitture riconducibili ai Santi Rocco e Sebastiano, talvolta incorniciati da pitture riproducenti elementi architettonici e candelabri, di chiaro gusto rinascimentale, strappate dalle pareti e ricollocate in supporti per prevenirne il deterioramento. Il complesso venne più volte restaurato nel corso dei secoli, ma soltanto nel 1999, in occasione del Giubileo, la Soprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici del Lazio, realizzò un radicale restauro della chiesa. Nel marzo del 2006 vennero effettuati alcuni lavori di ripulitura e di indagine degli ambienti del piano terra della struttura conventuale. Le indagini permisero di riportare alla luce tracce dell’antica pavimentazione in cotto dei due ambienti posti accanto a quello che un tempo era l’antico ingresso del convento, attualmente murato. Vennero inoltre alla luce notevoli tracce dell’antico selciato tardo quattrocentesco della pavimentazione del chiostro e dei porticati. Durante i lavori nei pressi degli ambienti identificati con la cucina e il refettorio, vennero anche riportate alla luce tracce della copertura degli antichi sotterranei, parzialmente danneggiati in seguito all’abbattimento del convento avvenuto nel 1954. (A cura di Paolo Lorizzo – autore del libro “Il complesso conventuale di San Francesco ad Anguillara Sabazia” – Porto Seguro Editore).

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210