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CONTROLLI DEI CARABINIERI SU LAVORO E SICUREZZA A MANZIANA SOSPESI DUE AUTOLAVAGGI PER LAVORO NERO. SANZIONI PER OLTRE 24.000 EURO E DENUNCIATO UN TITOLARE CHE IMPIEGAVA MANODOPERA CLANDESTINA.

I Carabinieri della Compagnia di Bracciano e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) di Roma hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio, finalizzato al contrasto del lavoro sommerso e alla verifica del rispetto delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro presso gli esercizi commerciali del posto.

A Manziana, l’ispezione condotta dai militari ha consentito di far luce su gravi irregolarità occupazionali e normative all’interno di due distinti autolavaggi del centro cittadino.
In un primo impianto, i Carabinieri hanno sorpreso a lavorare un cittadino straniero di 52 anni privo del regolare permesso di soggiorno sul territorio nazionale. Per tale motivo, il titolare dell’attività, un 30enne di origine bengalese, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per l’impiego di manodopera clandestina. All’interno della struttura è stato inoltre riscontrato l’impiego di ulteriori due lavoratori non contrattualizzati, l’assenza del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR) e l’omessa sottoposizione dei dipendenti alle visite mediche obbligatorie.

Nel secondo esercizio, ubicato in una delle principali arterie di collegamento viario del comune, i controlli hanno evidenziato analoghe criticità inerenti al lavoro sommerso, con la presenza di due dipendenti privi di qualsiasi inquadramento contrattuale.
L’operazione ha determinato l’immediata adozione del provvedimento di sospensione dell’attività per entrambi gli autolavaggi e l’applicazione di salate sanzioni amministrative, per un totale di oltre 24.000 euro.

Nel corso delle verifiche sono inoltre state riscontrate carenze igienico-sanitarie formalmente segnalate al Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 4 e al sindaco di Manziana per i provvedimenti di rispettiva competenza.

Si precisa che il procedimento versa nella fase delle indagini preliminari, per cui l’indagato deve ritenersi innocente fino ad eventuale condanna definitiva.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210