sesso

L’Italia sotto le lenzuola. Ad indagare con tanto di dati e percentuali il Censis che nell’ultimo rapporto di dicembre 2025 ha fotografato le attività sessuali degli Italiani. “Il piacere – commentano i ricercatori del Censis – è
inscritto nel nostro stile di vita come espressione di una connaturata vocazione edonistica”.

Riportiamo quanto è scritto nel rapporto.

“Re dei piaceri è il sesso. Emancipato dalle vincolanti norme sociali del passato, oggi il sesso è diventato un terreno di sperimentazione. Così, i rapporti sessuali tra gli italiani sono molto frequenti. Tra i cittadini di 18-60 anni ci sono innanzitutto i performanti, quelli che fanno sesso ogni giorno: sono il 5,3% del totale. Poi gli attivi, che hanno rapporti due o tre volte alla settimana, pari al 29,9%. E i regolari (una volta alla settimana), pari al 27,3%. Seguono i saltuari, con una cadenza dei rapporti tra il mensile e il quadrimestrale, pari al 21,9%. Gli occasionali (una volta ogni cinque-sei
mesi) sono il 7,1% e gli astinenti (che non fanno mai sesso) sono appena l’8,5% del totale. Insomma, quasi due terzi degli italiani tra i 18 e i 60 anni (il 62,5%) hanno una vita sessuale molto intensa, contrassegnata da un ritmo
settimanale. Tra i giovani con meno di 35 anni la percentuale è ancora più alta: il 72,4%. E tra questi ultimi solo il 6,4% non fa mai sesso (tab. 5).

Le pratiche sessuali più diffuse

“Il 78,8% – si legge ancora nel rapporto Censis – pratica con regolarità i preliminari prima del coito, il 74,2% fa sesso orale, il 58,2% la masturbazione reciproca, il 32,6% il sesso anale, il 30,2% il sexting (si scambia messaggi espliciti e
foto personali), il 26,4% utilizza sex toys con il partner durante il rapporto sessuale, il 26,0% guarda video porno insieme al partner, il 22,1% utilizza cibi o bevande nei giochi erotici, il 17,6% fantastica apertamente con il
proprio partner su altri possibili amanti, il 14,3% si riprende con lo smartphone durante i rapporti sessuali. Una quota minoritaria, pari al 14,0%, si dedica a pratiche sessuali non convenzionali (Bdsm, feticismo, bondage,
sadomasochismo) e il 7,7% partecipa a orge. E si noti come l’irruzione della vita digitale nella vita sessuale sia sistematicamente più marcata tra i giovani con meno di 35 anni, tra i quali il sexting arriva al 43,4% (fig. 16).
Convinti che il piacere sia irrinunciabile e che non possa essere subordinato all’attesa di un domani migliore, gli italiani sperimentano l’alchimia dei godimenti semplici, un concerto di piaceri ricercati nella ordinaria quotidianità: un modo vitale, in definitiva, di stare al mondo nel nuovo mondo”.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210