Zara

Si è tenuta questa mattina la solenne cerimonia di intitolazione della nuova caserma sede del Gruppo di Fiumicino alla memoria del Finanziere Antonio Zara, Medaglia d’Oro al Valor Militare.
L’evento si è svolto alla presenza del Comandante Interregionale dell’Italia Centrale, Generale di Corpo
d’Armata Fabrizio Cuneo. Hanno presenziato alla cerimonia, inoltre, il Comandante Regionale Lazio, Generale di Divisione Mariano La Malfa, il Comandante Provinciale Roma, Generale di Brigata Vittorio Capriello, unitamente alle massime autorità civili, militari e religiose.
La nuova struttura sorge su un’area demaniale all’interno del sedime aeroportuale e rappresenta il completamento di un importante progetto infrastrutturale.
Dopo la realizzazione del primo lotto destinato agli alloggi, il secondo lotto ha permesso il trasferimento definitivo del Gruppo di Fiumicino dalla storica sede di via Fratelli Wright ai nuovi e moderni uffici di via Antonio Zara n. 1.
Il momento più toccante della giornata odierna è stato la svelatura della targa commemorativa, effettuata dal
Generale Fabrizio Cuneo, che, nel corso della sua carriera, tra l’altro, dal 1989 al 1992, ha ricoperto l’incarico di
Comandante della 5^ Compagnia Roma, reparto della Guardia di finanza competente sugli aeroporti della
Capitale, insieme al Sig. Angelo Zara, fratello del giovane Finanziere barbaramente ucciso il 17 dicembre 1973,
seguita dalla solenne benedizione impartita dal parroco della comunità aeroportuale.
Antonio Zara perse la vita nel tentativo eroico di contrastare un commando terroristico durante l’attentato allo scalo romano, prova suprema, che resta scolpita nella storia del Paese e della Guardia di Finanza, della volontà di esser fedele al dovere giurato e opporsi con la vita stessa contro il brutale disprezzo della legge umana e civile. La nuova caserma non rappresenta solo un potenziamento logistico per le Fiamme Gialle, ma cementa il
profondo legame tra la Guardia di Finanza e l’aeroporto “Leonardo da Vinci”, presidio fondamentale per la
sicurezza e la legalità internazionale.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210