Da quasi vent’anni Bed-and-Breakfast.it organizza la Settimana del Baratto che trasforma talenti, oggetti e competenze in soggiorni. Tra i desideri dei gestori, una fisarmonica, un’insegna vintage, lezioni di tombolo e persino un progetto per riportare le api in un antico giardino. Una fisarmonica a 120 bassi, un’insegna pubblicitaria d’epoca, qualcuno che insegni l’antica arte del tombolo o un esperto capace di progettare un giardino per le api. Sono soltanto alcuni dei desideri espressi dai gestori dei B&B italiani che partecipano alla Settimana del Baratto, in programma dal 16 al 22 novembre 2026.
Organizzata dal 2009 da Bed-and-Breakfast.it, la manifestazione torna per la sua diciottesima edizione, confermandosi un appuntamento originale nel panorama dell’ospitalità italiana. Per una settimana, nelle strutture aderenti, il pernottamento non si paga in denaro, ma attraverso uno scambio di beni o servizi concordato direttamente con il gestore.
Non occorre necessariamente possedere qualcosa di particolare: spesso basta mettere a disposizione una competenza, una passione o un po’ del proprio tempo. Dalla fotografia al giardinaggio, dall’artigianato alle lezioni di informatica, ogni proposta può diventare l’occasione per partire alla scoperta di una nuova destinazione.
I desideri dei gestori
La Lista dei Desideri, consultabile sul sito dell’iniziativa, racconta un’Italia fatta di passioni, piccoli progetti e necessità quotidiane. Tra le richieste più ricorrenti ci sono i servizi fotografici e video per valorizzare le strutture, i lavori di manutenzione, l’imbiancatura, il giardinaggio e la realizzazione o il miglioramento di siti web. Molto apprezzati anche i prodotti tipici del territorio, in particolare olio extravergine d’oliva, vino, formaggi e specialità gastronomiche locali.
Non mancano le richieste legate alle nuove tecnologie, come la gestione dei social media, la creazione di contenuti digitali e le lezioni sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale. Un’altra formula molto diffusa è lo scambio reciproco di ospitalità: i gestori offrono un soggiorno nella propria struttura in cambio di una vacanza in un altro B&B italiano, anche in periodi diversi dell’anno.
Ma è tra i desideri più particolari che emerge tutta la fantasia dei partecipanti. Il Relais Accademia cerca un’insegna pubblicitaria vintage originale, smaltata o al neon, mentre il Flower Bed & Breakfast offre ospitalità in cambio di una fisarmonica a 120 bassi. C’è chi, come la struttura Ma Che Idea, vorrebbe imparare l’antica arte del tombolo e chi, alla Finestra sul Giardino, cerca un illustratore per dare vita a un libro per bambini.
In Puglia, la Masseria Murgia Albanese sogna di riportare in vita un antico giardino mellifero, recuperando uno spazio di circa 500 metri quadrati intorno a un apiario settecentesco per tornare ad accogliere le api. Sempre nel Salento, Giardino Frannicola invita gli artisti a contribuire alla realizzazione di una galleria a cielo aperto, con opere capaci di raccontare l’identità e le tradizioni del territorio.
Ci sono poi i desideri dei collezionisti, come quello di Le Casite, che cerca libri e riviste pubblicati tra il 1968 e il 1977, o di chi vorrebbe recuperare un vecchio lavatoio in pietra per arredare una terrazza.
Richieste molto diverse tra loro, accomunate dalla stessa idea: ciò che per qualcuno rappresenta una competenza, un oggetto inutilizzato o una semplice passione può avere un valore speciale per qualcun altro.
Un modo diverso di viaggiare e incontrarsi

La Settimana del Baratto non è soltanto un’occasione per risparmiare sul soggiorno, ma anche un modo per riscoprire il valore dello scambio e delle relazioni personali. Il viaggio comincia spesso prima della partenza, con una proposta, una conversazione e un accordo. Per i gestori è l’opportunità di realizzare un progetto, soddisfare una necessità o conoscere persone con interessi comuni; per gli ospiti, di scoprire nuove destinazioni mettendo a disposizione qualcosa di proprio. In quasi vent’anni di storia, l’iniziativa ha mantenuto intatto il suo principio fondamentale: dare valore a ciò che ciascuno sa fare, possiede o desidera condividere, trasformandolo in un’esperienza di ospitalità.
Come partecipare
Partecipare alla Settimana del Baratto è semplice. Sul sito www.settimanadelbaratto.it è possibile cercare i B&B aderenti per destinazione oppure consultare la Lista dei Desideri, dove i gestori indicano i beni e i servizi che vorrebbero ricevere in cambio dell’ospitalità. Una volta individuata la struttura, basta contattare direttamente il gestore attraverso la scheda del B&B e proporre il proprio baratto. È possibile rispondere a un desiderio già pubblicato oppure avanzare una proposta personale. Disponibilità, durata del soggiorno e modalità dello scambio vengono concordate liberamente tra le parti prima della partenza. La Settimana del Baratto si svolgerà dal 16 al 22 novembre 2026, ma alcune strutture sono disponibili a concordare soggiorni anche in altri periodi dell’anno.
Perché, a volte, per far cominciare un viaggio basta chiedersi: «Io che cosa potrei barattare?».
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