De Grazia
Morte del Capitano De Grazia e navi dei veleni:  la Commissione parlamentare d’inchiesta riapre le indagini
“Accogliamo con favore la decisione della Commissione parlamentare d’inchiesta di avviare un nuovo filone d’indagine sulla morte del Capitano Natale De Grazia e sul fenomeno delle navi dei veleni – scrive Legambiente -. La decisione di oggi riattiva l’attenzione della Commissione parlamentare d’inchiesta, anche sulla base delle richieste puntuali fatte da Legambiente, a cui si devono relazioni importanti nelle passate legislature, rese a fare chiarezza su una vicenda grave. Un tema che Legambiente ha portato con forza su tutti i tavoli istituzionali, arrivando per la prima volta anche nel cuore dell’Europa lo scorso 18 marzo, presentando a Bruxelles, presso il Parlamento Europeo, sei proposte concrete alla Commissione e al Parlamento UE. In quell’occasione abbiamo chiesto con solerzia in particolare alla Commissaria per l’ambiente, Jessica Roswall, di acquisire tutta la documentazione sugli affondamenti sospetti e di avviare, tramite la Commissione ENVI, un’indagine conoscitiva in collaborazione con la Commissione d’inchiesta italiana. Ora si affermi verità e giustizia. Non si tratta solo di onorare la memoria di un servitore dello Stato come De Grazia, ma di affrontare un rischio grave per l’ambiente e per la legalità che persiste ancora oggi”.
“Come ribadito in sede europea sono diversi gli affondamenti sospetti di navi nel Mediterraneo su cui mancano risposte – aggiunge Legambiente – . Chiediamo che il lavoro della Commissione proceda ora senza sconti, con l’obiettivo di trasformare questo nuovo filone d’inchiesta in una verità storica e giudiziaria definitiva, e che si raccordi con le nostre proposte europee: dall’analisi dei fondali con tecnologie avanzate al coinvolgimento di Europol e Interpol per tracciare i traffici di rifiuti radioattivi. Legambiente, come sempre, non farà mancare il suo contributo”.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210