Muore in fondo ad un crepaccio a Mazzano Romano, fatale la passione per i funghi. Secondo le prime ricostruzioni l’uomo, romano, classe 1972, trovato morto ai piedi di un crepaccio profondo venti metri un un bosco a Mazzano Romano sarebbe caduto accidentalmente. La mattina è uscito di casa. Non facendo rientro la moglie attorno alle 20 ha dato l’allarme. Sul posto si sono recati gli amici dell’uomo che evidentemente erano a conoscenza dei luoghi da lui frequentati per la ricerca dei funghi. Sono stati proprio gli amiciCia Latina: il direttore provinciale Gabriele Marchiotto denuncia la forbice dei prezzi dai campi allo scaffale a ritrovare il suo corpo ormai privo di vita. Sul posto per le ricerche, allertati alle ore 20.15 circa di ieri sera 26 ottobre, la Squadra dei Vigili del Fuoco 31/A della sede di Campagnano di Roma e il Nucleo SAF. Ottenuta l’autorizzazione dal magistrato di turno, la squadra SAF VVF ha messo in atto una manovra complessa date le condizioni difficili del terreno riportando il corpo dell’uomo sul punto di raccolta consegnandolo ai carabinieri di Campagnano di Roma per le procedure successive ed il trasporto presso obitorio del Policlinico Agostino Gemelli.
Alla manovra ha partecipato anche la squadra CNSAS di Roma e provincia.

