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Nota di Sinistra Italiana Lago di Bracciano – Circolo Sandro Griffini su Masterplan Lago di Bracciano presentato ieri

L’Ente Parco e i tre Comuni presentano un piano strategico non partecipato per individuare tre aree edificabili a Vicarello, Anguillara e Trevignano per turismo termale e congressuale. Il timore: aggirare e svuotare il Piano di Assetto del Parco bloccato in Regione.

Si è svolta ieri mattina, nella cornice del Museo storico dell’Aeronautica militare – MUSAM, la presentazione del nuovo Masterplan del Parco naturale regionale di Bracciano-Martignano, promossa dall’Ente Parco congiuntamente ai tre Comuni del bacino lacustre. Un’iniziativa che, dietro la formale narrazione dello “sviluppo economico e turistico”, rivela nei fatti un’inversione di rotta e un attacco, neanche troppo velato, al patrimonio naturale del territorio.

Durante l’incontro, che ha visto una parata di esponenti regionali, quasi esclusivamente di centro destra, è stata infatti esplicitata la volontà di avviare un percorso autoritativo e privo di qualsiasi processo partecipativo con i cittadini, le associazioni e i portatori di interesse locali.

Quelli che erano soltanto dei sospetti, si sono rivelati una triste realtà. Se il Capogruppo di Forza Italia in Regione, Giorgio Simeoni, ha potuto candidamente dichiarare che lo strumento del Masterplan è stato utilizzato da tante regioni e addirittura “in Sardegna c’hanno costruito tutto”, altri esponenti di quella parte politica sono andati anche oltre: Mario Luciano Crea (Lista civica Rocca) ha ammesso che “portare a casa Vicarello sarebbe la ciliegina sulla torta” e, dulcis in fundo, il consigliere Nazzareno Neri ha condiviso con il pubblico la sua idea predatoria dell’ambiente (“il bottino deve restare qui”).

L’obiettivo reale di tutta questa operazione di facciata è dunque una nuova colata di cemento. Infatti, come dichiarato da alcuni esponenti politici a margine dell’evento, con il Masterplan verranno individuate tre aree attorno al Lago di Bracciano, da destinare a nuove volumetrie e insediamenti:

Comune di Bracciano: area di Vicarello destinata allo sviluppo del turismo termale;

Comune di Anguillara Sabazia: individuata per il turismo congressuale;

Comune di Trevignano Romano: anch’essa orientata a polo congressuale e ricettivo.

Ciò che desta profonda preoccupazione e sconcerto è la modalità con cui si sta tentando di imporre questa trasformazione. Il Piano di Assetto del Parco — lo strumento principale di pianificazione, preposto alla tutela degli ecosistemi e atteso da anni — giace tuttora nei cassetti della Regione Lazio, dopo aver seguito un lunghissimo iter, anche partecipativo. Il sospetto concreto è che si voglia deliberatamente superare la pianificazione di tutela, adottando uno strumento verticistico come il Masterplan, utile grimaldello per bypassare i vincoli ambientali e consentire interventi edilizi ed infrastrutturali in zone finora rigorosamente precluse e protette.

«Siamo di fronte a un vero e proprio corto circuito istituzionale e democratico», denuncia il Segretario del Circolo di Sinistra italiana, Giuseppe Girardi. «Mentre il Piano di Assetto resta bloccato in Regione, si preferisce rincorrere la speculazione edilizia mascherata da turismo d’affari e termale. Il Lago di Bracciano è un ecosistema delicatissimo che negli anni ha già sofferto gravissime crisi idriche e ambientali: non ha certo bisogno di colate di cemento per centri congressi e complessi termali, ma di conservazione, tutela attiva e un modello di turismo davvero sostenibile e rispettoso dell’ambiente.»

«Come sostenuto anche dal sindaco Angelo Pizzigallo, chiediamo al Consiglio regionale di portare quanto prima in aula il Piano di Assetto del Parco, strumento fondamentale per poter attuare progettualità e governare lo sviluppo del territorio in una cornice di tutela chiara e definita» dichiara Monica Rossi, Capogruppo AVS nel Consiglio comunale di Anguillara Sabazia.

Esprimiamo infine la nostra ferma opposizione nei confronti di un metodo decisionale chiuso nelle stanze della politica e contro qualsiasi tentativo di deregolamentazione urbanistica e ambientale mascherata da “sviluppo strategico”.

Si richiede pertanto un’immediata sospensione del Masterplan, l’apertura di un vero tavolo partecipato con le comunità locali e lo sblocco immediato dell’iter di adozione del Piano di Assetto del Parco presso la Regione Lazio.

Sinistra Italiana Lago di Bracciano – Circolo Sandro Griffini

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210