primaverili
Le idee di viaggio di Discover the world in Italia e in Europa: mete primaverili.
Se state cercando dei luoghi per un’uscita fuori porta in Italia o per un weekend in Europa, per respirare l’aria e l’atmosfera primaverile, vi propongo queste mete da non perdere in questa splendida stagione!

La Costiera Amalfitana

Rispetto all’estate, in primavera, questo luogo dà il meglio di sé, per via del minor affollamento turistico e poiché è possibile visitarla con un clima mite e non quello caldo ed afoso che porta l’estate!
Potrai immergerti nel pieno della fioritura dei limoni simbolo di tutta la costiera amalfitana. Passeggiando lungo sentieri come, il Sentiero dei limoni, Il quale collega Maiori a Minori. Questo sentiero, non unisce solo i due borghi ma offre deviazioni verso tappe panoramiche meno note come:
Il borgo di Torre dove è possibile ammirare la Chiesa di San Michele Arcangelo, un’antica chiesa risalente al X secolo che domina il villaggio; il Belvedere della “Mortella”, uno dei punti panoramici più spettacolari del sentiero da cui puoi ammirare Minori, Atrani e Amalfi in un solo scenario, e fermarti in chioschi o in Aziende Agricole Locali che si trovano Lungo il tratto di Torre dove è possibile, gustare una limonata fresca o un gelato al limone artigianale.
Per i camminatori più esperti, da questa tappa, è possibile percorrere una scalinata che conduce direttamente a Ravello, dove potrai ammirare la Terrazza dell’Infinito (Villa Cimbrone) ovvero Il panorama più iconico della Costiera, quel balcone con i busti in marmo che vedi in ogni cartolina. Da visitare anche i Giardini di Villa Rufolo che costituiscono il cuore storico di Ravello, famosa per il suo chiostro arabo-siciliano e i giardini a picco sul mare che ispirarono Wagner, e Piazza Duomo, perfetta per un caffè prima di visitare l’antico Duomo di San Pantaleone.
Il Sentiero dei Limoni non è solo un percorso panoramico, ma un vero “museo all’aperto” della civiltà contadina della Costiera. Vedrai da vicino i tipici muretti a secco millenari che sostengono i terrazzamenti e i Giardini Verticali dove camminerai letteralmente sotto i pergolati di limoni (lo Sfusato Amalfitano). In primavera potrai osservare i contadini al lavoro e le caratteristiche reti nere usate per proteggere i frutti.
Da non perdere in primavera, sempre in queste zone (oltre tutta la splendida Costiera amalfitana), La Valle delle Ferriere, una riserva naturale alle spalle di Amalfi che, grazie alla sua posizione tra alte pareti rocciose, gode di un microclima unico che conserva l’umidità tutto l’anno. Infatti questo, ha permesso la sopravvivenza di una felce preistorica gigante risalente a milioni di anni fa. Qui ti ritroverai a camminare costeggiando il torrente Canneto, incontrando cascate spettacolari e ruscelli limpidi dove, lungo il sentiero potrai vedere i ruderi delle antiche cartiere e delle ferriere medievali che sfruttavano l’energia dell’acqua, dove veniva prodotta la celebre carta di Amalfi.
Il sentiero principale parte dal borgo di Pontone o direttamente dal centro di Amalfi. È un cammino suggestivo tra boschi di castagni e terrazzamenti di limoni.
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Il Keukenhof, Paesi Bassi

Situato a Lisse, nei Paesi Bassi, è il giardino primaverile più grande del mondo ed è la meta simbolo per vedere la fioritura dei tulipani.
Il parco è aperto solo per 8 settimane all’anno. Per la stagione 2026, il periodo va dal 19 marzo al 10 maggio 2026.
Orari: ogni giorno dalle 8:00 alle 19:00 (ultimo ingresso alle 18:15).
Qui, ogni anno vengono piantati circa 7 milioni di bulbi che danno vita a spettacolari composizioni floreali. Il parco si estende su 32 ettari e ospita circa 7 milioni di bulbi di 800 varietà diverse.
Questo parco è un’esperienza immersiva che permette diverse modalità di visita.
Ad esempio le Whisper Boats (Barche Silenziose), sono imbarcazioni elettriche “eco-friendly” che navigano lungo i canali che costeggiano i campi di tulipani. Il tour ha una durata di circa 45 minuti ed offre una prospettiva unica e rilassante, lontano dalla folla dei sentieri a piedi. Oppure, presso l’ingresso principale si trova un punto Rent-a-Bike Keukenhof, dove vengono forniti diversi percorsi segnalati che variano da 5 a 25 chilometri, permettendoti di pedalare tra i campi coltivati dai produttori locali. La bici serve per esplorare la Bollenstreek (la regione dei bulbi) intorno al parco, poiché è severamente vietato entrare nelle aiuole o calpestare i fiori all’interno del Keukenhof dove invece puoi camminare solo lungo i sentieri pavimentati.
Oltre ai campi di fiori, ospita padiglioni con esposizioni floreali, opere d’arte moderna e un mulino a vento storico dove è possibile salire, per godere di una vista panoramica spettacolare sui campi di bulbi circostanti.
A pochi metri da questo parco botanico, sorge il suggestivo Castello di Keukenhof. L’ingresso al parco del castello e alla tenuta circostante è generalmente gratuito e aperto tutto l’anno, a differenza del parco botanico che è stagionale. Per visitare le stanze storiche è solitamente necessaria una visita guidata a pagamento, grazie alla quale potrai ammirare arredi d’epoca originali, ritratti di famiglia nobiliari e la preziosa collezione di porcellane orientali custodita in armadi del XVII secolo, il tutto inserito in eleganti sale storiche che mostrano come viveva l’aristocrazia olandese del passato.

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Andalusia, Spagna

L’Andalusia in primavera, si trasforma, in un museo a cielo aperto.  Grazie alle sue città con luoghi imperdibili!
Come Siviglia, dove non si può assolutamente perdere il complesso del Real Alcázar, uno dei palazzi reali più antichi del mondo ancora in uso ed un capolavoro di arte mudéjar, ovvero uno stile che fonde elementi cristiani e musulmani. È famoso per i suoi patii finemente decorati con stucchi e per i suoi giardini moreschi che raggiungono il massimo splendore, tra marzo e aprile con la fioritura degli aranci. Questa stagione offre ai visitatori festività storiche come la Semana Santa, caratterizzata dalle processioni delle confraternite che trasportano i carri religiosi tra la folla, e la successiva Feria de Abril. Una settimana di festa travolgente dove nel recinto del Real, ovvero l’area specifica della città di Siviglia, dove viene allestita la Feria de Abril situata nel quartiere di Los Remedios, si balla il flamenco all’interno delle casetas ovvero delle tende colorate a strisce bianche e verdi o rosse che fungono da case temporanee per le famiglie o le associazioni, dove si mangia, si beve e si balla il flamenco giorno e notte. Tra sfilate di carrozze e abiti tradizionali.
Spostandosi a Cordova è fondamentale, la visita alla Mezquita, la moschea-cattedrale dalle centinaia di colonne che si affaccia sul Patio de los Naranjos, un giardino recintato dove file di alberi d’arancio e canali d’acqua creano un’oasi di pace che risale all’epoca islamica. Ma il vero cuore della primavera è il Festival dei Patii a maggio, durante il quale i residenti aprono al pubblico i propri cortili privati, ricoperti da centinaia di vasi di gerani e garofani dai colori accesissimi.
Proseguendo il viaggio primaverile in Andalusia, a Granada, il luogo simbolo resta l’Alhambra, la cittadella araba che in questa stagione offre un contrasto visivo unico con le mura rosse che spiccano contro le cime ancora innevate della Sierra Nevada. Durante le festività primaverili come le Cruces de Mayo, le piazze di quartieri storici come l’Albaicín, si riempiono di croci floreali e musica rendendo magico il percorso verso il Mirador de San Nicolás da cui ammirare il tramonto.
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Infine a Malaga la primavera invita a salire verso l’Alcazaba, una fortezza di epoca moresca costruita sulla roccia che domina la città, collegata internamente al Castello di Gibralfaro che si trova ancora più in alto e che, insieme formano un complesso difensivo spettacolare da cui si gode la miglior vista sul Mediterraneo, sul porto, e sulla Plaza de Toros. Mentre in centro il Museo Picasso e la Calle Larios, la via principale del centro, interamente pedonale e pavimentata in marmo, famosa per i suoi negozi eleganti e per le spettacolari decorazioni luminose che cambiano a seconda delle feste, rappresentano le tappe culturali fisse prima di scendere verso la spiaggia della Malagueta per assaggiare gli espetos di sardine cotti alla brace nei chiringuitos, vivendo così un anticipo d’estate con un clima mite e in un’atmosfera festosa e rilassata tipica delle celebrazioni costiere.
Flavia Guidi 
flaviaguidi2006@gmail.com