DANCESCREEN IN THE LAND 2026 inaugura a Bracciano quattro giorni di danza, paesaggio e creazione contemporanea
Dal 27 al 30 agosto 2026 Borgo Acqua Paola e il centro storico di Bracciano ospitano la prima tappa di Dancescreen in the Land 2026, il festival internazionale di danza contemporanea promosso da Canova22, inaugurando quattro giornate dedicate all’incontro tra paesaggio, creazione artistica e ricerca coreografica.
Una quattro giorni in cui spettacoli, formazione, ricerca e residenze artistiche trasformano il territorio in uno spazio di incontro tra artisti, pubblico e paesaggio, dando avvio a un percorso che nei mesi successivi proseguirà dal Parco Archeologico dell’Appia Antica fino alla Fornace del Canova a Roma.
Tema dell’edizione 2026 è “Respiro al centro”: un invito a riscoprire il respiro come gesto originario che mette in relazione il corpo con l’ambiente, il movimento con la memoria, l’esperienza individuale con quella collettiva. Fin dalla sua apertura, il Festival propone una riflessione sul patrimonio culturale come realtà viva, che continua a trasformarsi attraverso l’arte contemporanea e l’incontro tra persone, luoghi e comunità.
Il cuore della tappa di Bracciano sarà Creation in the Land, workshop internazionale guidato dagli interpreti della Hofesh Shechter Company Attila Rónai, Justine Gouache e Oscar Jinghu Li. Più che un laboratorio, il progetto è un ritiro creativo immersivo in cui professionisti e giovani danzatori condividono giornate di ricerca tra natura, pratica coreografica e creazione collettiva. Il paesaggio diventa parte integrante del processo artistico, trasformandosi in partner creativo e luogo di sperimentazione.
Ad arricchire il percorso sarà la presenza del coreografo Filippo Buonamassa, insieme ai danzatori della compagnia ResExtensa, ospiti del Festival in residenza artistica. Durante i giorni della residenza svilupperanno una ricerca coreografica in preparazione di una nuova creazione destinata alla piattaforma NID e alla circuitazione internazionale, offrendo ai partecipanti del workshop l’opportunità di osservare da vicino il processo creativo di una produzione professionale.
L’apertura del Festival è affidata, giovedì 27 agosto alle ore 19.00, presso Borgo Acqua Paola, allo spettacolo L’Altro, con Moreno Guadalupi della compagnia ResExtensa, una riflessione sul rapporto tra individuo e collettività che intreccia danza contemporanea e house dance in una scrittura fisica intensa e coinvolgente.
Da venerdì 28 agosto prende il via il workshop Creation in the Land, mentre il centro storico di Bracciano diventa il palcoscenico degli appuntamenti serali del Festival.
Venerdì 28 agosto, alle ore 20.00, La Luna Dance Theater presenta Odissea – Naufragi dell’Anima, spettacolo itinerante che culminerà al Belvedere sul Lago di Bracciano: una rilettura contemporanea del viaggio di Ulisse come percorso interiore di ricerca, perdita e trasformazione.

Sabato 29 agosto, sempre alle ore 20.00, in Piazza Belvedere, il collettivo Lunatics, composto da giovanissimi interpreti, porta in scena Echoes of the King, spettacolo dedicato all’eredità artistica di Michael Jackson, che intreccia danza urbana e linguaggi contemporanei in un dialogo tra memoria, ritmo e identità.

La prima tappa del Festival si conclude domenica 30 agosto, a partire dalle ore 19.00, nel centro storico di Bracciano con un momento di forte valore comunitario: dopo l’esibizione del Coro Polifonico di Bracciano, diretto dalla Maestra Martina Paciotti, con il Maestro Andrea Bosso al pianoforte, il pubblico assisterà alla restituzione finale di Creation in the Land, esito del percorso creativo sviluppato durante i giorni di workshop. La performance rappresenterà il momento culminante dell’esperienza condivisa tra i tre coreografi internazionali, i partecipanti e il territorio, restituendo attraverso il corpo il dialogo costruito con il paesaggio di Borgo Acqua Paola.

Con questa prima tappa, Dancescreen in the Land conferma la propria vocazione internazionale e il profondo legame con il territorio, proponendo un modello di festival in cui spettacolo, formazione, ricerca e residenze artistiche convivono in un’unica esperienza culturale. Bracciano diventa così il luogo in cui prende forma il primo respiro del Festival: uno spazio in cui il patrimonio storico e paesaggistico incontra la creazione contemporanea e il movimento diventa occasione di conoscenza, relazione e partecipazione.

DANCESCREEN IN THE LAND 2026
Bracciano • Parco Archeologico dell’Appia Antica • Roma
27 agosto – 25 ottobre 2026
Sito web: Associazione Canova 22 | La fornace della creatività
Instagram: @canova22
Facebook: Canova22
