abusiva

Un’area adibita a discarica abusiva di rifiuti speciali, pericolosi e non, è stata individuata nell’agro di Cerveteri dai finanzieri del Comando Provinciale di Roma, durante la perlustrazione del territorio. Il terreno, infatti, veniva utilizzato per ammassarvi materiale fuori uso in plastica, metallo, bombole gpl, frigoriferi, climatizzatori, condizionatori, scarti edili, batterie per auto, veicoli fuori uso e materiale composito in fibra di carbonio. Durante l’ispezione, le “fiamme gialle” della Compagnia di Ladispoli hanno appurato che il proprietario del terreno non risultava iscritto all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali e sprovvisto dei registri previsto dalla normativa vigente per l’esercizio del servizio di raccolta e smaltimento di rifiuti. Stando alle immagini satellitari e alle ricostruzioni fotografiche, l’attività illecita andava avanti da diversi anni e sono in corso accertamenti per dimensionare il giro d’affari dell’impresa ai fini dell’imposizione diretta, dell’IVA e dell’IRAP dei proventi illecitamente conseguiti. Tale materiale, con il passare del tempo e l’esposizione agli agenti atmosferici, avrebbe potuto contaminare il suolo e le falde acquifere sottostanti, con notevoli rischi per l’ambiente. Il proprietario è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per il reato di gestione non autorizzata di rifiuti e il sito è stato sottoposto a sequestro preventivo d’urgenza, poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria di Civitavecchia. L’operazione rientra nel più ampio dispositivo di controllo del territorio messo in campo dalla Guardia di Finanza di Roma.

Si evidenzia che il procedimento penale si trova nella fase delle indagini preliminari e che, in conformità alla normativa vigente, per l’indagato vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

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Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210