Un convegno giovedì 7 maggio alle 14.30 ad Anguillara sul tema “Inclusione” per aprire un focus importante sul “Dopo di noi” direttamente con la ministra per la Disabilità Alessandra Locatelli. In piena campagna elettorale la Lega per Salvini Premier punta sul concreto e propone per un incontro nel quale verranno presentate proposte sulle diverse abilità e per dibattere su come “passare dall’assistenza passiva alla partecipazione attiva”. Un incontro all’ex consorzio agrario ad ora insolita, le 14.30, considerati gli impegni della ministra. A confrontarsi su questi temi intervengono amministratori ed esponenti politici. Ad affiancare la ministra sarà presente infatti il senatore della Lega Andrea Paganella. Presenti a cascata inoltre vari livelli istituzionali. Intervverranno presente infatti Laura.Cartaginese, capogruppo della Lega al Consiglio regionale del Lazio, Angelo Valeriani cooordinatore della Lega nel territorio di Roma e Provincia. A livello territoriale intervengono il sindaco di Anguillara Angelo Pizzigallo, la presidente del Consiglio comunale di Anguillara Catia De Carolis e il consigliere comunale Stefano Bellini. Con le funzioni di relatore interverrà Stefano Paolessi, già amministratore comunale di Anguillara. L’incontro si annuncia partecipato in considerazione della campagna elettorale in atto. La materia investe inoltre la quotidianità di molte famiglie alle prese con la disabilità e soprattutto con il quesito esistenziale del “dopo di noi” riguardo il fututo dei propri figli e dei propri familiari.
“L’accesso è per ora garantito solo a chi ha una disabilità grave. E’ importante che la legge diventi un ‘durante e dopo di noi” ha detto Locatelli annunciando una proposta per ampliare le maglie della normativa di riferimento. “Abbiamo – ha aggiunto – la necessità di abbracciare tutte le fasce d’età, tutte le persone con disabilità, anche con diverse necessità di sostegni e soprattutto di garantire un miglioramento dell’approccio agli strumenti di protezione del patrimonio e della gestione dei lasciti ed anche di un aumento delle risorse”.
