Agorà con Angelo d’Orsi lancia l’allarme; “in atto un disegno autoritario contro lavoratori e studenti”
Negli ultimi giorni l’Italia è parzialmente bloccata dai presidi di agricoltori e autotrasportatori, in protesta per il continuo aumento dei costi energetici e dei beni di prima necessità. Parallelamente, nelle piazze del Paese si susseguono le manifestazioni di studenti e lavoratori contro il carovita e l’escalation bellica. La risposta delle istituzioni è stata una stretta securitaria senza precedenti, con piazze blindate e misure repressive sempre più dure. Agorà esprime profonda preoccupazione per quello che definisce un vero e proprio disegno autoritario, volto a soffocare il dissenso sulle politiche economiche ed estere del Governo. Una linea subalterna alle spinte di riarmo europee e ai conflitti in Medio Oriente, le cui conseguenze economiche e sociali ricadono interamente sui cittadini. Agorà esprime totale solidarietà a chi scende in piazza per chiedere salari adeguati, servizi pubblici ed il rispetto della libertà di manifestazione. Le forze dell’ordine sono chiamate a difendere i principi della Costituzione e non i Governi reazionari: la democrazia si tutela garantendo il diritto al dissenso e fermando le derive repressive.
