Donne che resistono, La nuova rassegna multidisciplinare e itinerante promossa dalla Biblioteca Comunale di Bracciano e patrocinata dall’Assessorato alla Cultura prende il via giovedì 16 luglio alle 17,30 con la presentazione di “Sensi” di Adania Shibli, con la partecipazione straordinaria di Chiara Favero a bordo della Motonave Sabazia II, che salperà dall’Idroscalo degli Inglesi, a Bracciano.
“Sensi” è la storia di una ragazzina senza nome che vive in un villaggio, anch’esso senza nome, in Palestina. Le esperienze quotidiane di questa ragazza, che cerca di concentrarsi sulle piccole cose per non farsi sopraffare dalla realtà che la circonda, assumono una portata ben più ampia, risuonando fino a diventare pesanti come macigni, in quella che è a tutti gli effetti una tragedia che riguarda ognuno di noi.
“Donne che resistono” propone storie che emancipano la Storia, per capire, ragionare, ribellarsi all’oppressione, all’ingiustizia, alla violenza, alla guerra. Oltre l’indignazione, la partecipazione.
L’imbarco sulla Motonave Sabazia II è libero, fino a esaurimento posti. Per informazioni e prenotazioni: biblioteca@comune.bracciano.rm.it
“Sensi” di Adània Shibli (La Nave di Teseo 2025) sarà disponibile a bordo, grazie alla Libreria Giunti al Punto di Bracciano.
Adània Shibli, (nella foto) scrittrice e docente palestinese, è autrice di romanzi, racconti, opere teatrali. Nel 2001 e nel 2003 ha vinto il premio Qattan Young Writer’s Award-Palestine, è stata finalista al National Book Award nel 2020 e nel 2021. Ha vinto il LiBeraturpreis nel 2023, premio promosso dall’associazione Litprom di Berlino, che decide però di non assegnarlo all’autrice, a causa del “della guerra, iniziata da Hamas” (citazione da Litprom). In suo appoggio si schierarono 1.500 autori, tra cui i Nobel Annie Ernaux, Abdulrazak Gurnah e Olga Tokarczuk.
Chiara Favero
Attrice, si forma presso la “School After Theatre” diretta da Jurij Alschitz in collaborazione con l’istituto G.I.T.I.S. di Mosca. Studia con Tage Larssen e Donald Kitt all’Odin Teatret di Holstebro e con Michele Abbondanza, Renato Gatto, Toni Cafiero, Serena Sinigaglia. Lavora con Adriano Jurissevich, Giampaolo Gotti, Fabio Cherstich, Luciano Colavero. Ha studiato anche danza classica e contemporanea con Laura Boato, Nicoletta Cabassi e Silvia Gribaudi. Nel 2012 ha fondato con Luciano Colavero la compagnia Strutture Primarie.
