Roma - Cambio della Guardia d'Onore, al Palazzo del Quirinale, da parte del Reggimento Corazzieri in occasione della Festa Nazionale della Repubblica, oggi 1 giugno 2011. (Foto di Paolo Giandotti - Ufficio Stampa Presidenza della Repubblica)

Il 1° ottobre 2023 a Bracciano il raduno del Reggimento più bello d’Italia, quello dei Corazzieri.

Corazzieri da tutta Italia per il tradizionale raduno a Bracciano domenica 1° ottobre 2023.Un evento molto sentito tra quanti si definiscono “Corazzieri per sempre” tanto è l’orgoglio di appartenere ad un Reggimento speciale dell’Italia, quello oggi al servizio della Presidenza della Repubblica. 

A promuovere l’appuntamento Roberto Bono ed i colleghi del gruppo whats app  “Corazzieri per sempre”. 

Il programma è in qualche modo già collaudato in altre occasioni simili. C’è il tempo del raccoglimento e della memoria per i commilitoni passati a miglior vita e quello ludico con un partecipatissimo pranzo in riva al lago. 

Questa volta ad accogliere i corazzieri giunti da tutta Italia è stata la modernissima chiesa della Parrocchia del Santissimo Salvatore consacrata nel 2013 a Bracciano Nuova. La funzione ha seguito i suoi riti. Prima la lettura dell’elenco dei corazzieri e delle loro consorti scomparse, poi il momento della preghiera, la Virgo Fidelis, che li accomuna all’Arma, perché, prima di essere corazzieri tutti loro sono prima di tutto carabinieri. 

“Dolcissima e gloriosissima Madre di Dio e nostra,/ noi Corazzieri d’Italia,/ a te eleviamo reverente il pensiero,/ fiduciosa la preghiera e fervido il cuore!/ Tu che i nostri Squadroni invocano confortatrice e protettrice/con il titolo di “Virgo Fidelis”./Tu accogli ogni nostro proposito di bene/ e fanne vigore e luce per la Patria nostra./ Tu accompagna la nostra vigilanza,/ Tu consiglia il nostro dire,/ Tu anima la nostra azione,/ Tu sostenta il nostro sacrificio,/ Tu infiamma la devozione nostra!/ E da un capo all’altro d’Italia/ suscita in noi/ l’entusiasmo di testimoniare, / con la fedeltà fino alla morte /l’amore a Dio e ai fratelli italiani. / Amen

A toccare gli animi di quest’uomini le note della tromba suonata da Carlo Parretti che intona alcuni brani celebri in uno stretto duetto con l’organo suonato da Vittorio Lupi. La musica struggente de Il Silenzio segna il momento più doloroso, quello del ricordo. Le note de Il Silenzio di Nini Rosso portano ognuno al pensiero dei propri cari. 

Come alte colonne, i corazzieri presenti in chiesa hanno quasi sorretto con la loro mole la moderna architettura ideata da Giuseppe Curatolo, architetto di Bracciano, che pare avvolgere in un abbraccio corale quanti rinnovano l’appartenenza ad un corpo unico ed esclusivo. Del resto nell’ideare la nuova struttura ecclesiale l’architetto pensava “progettare il luogo della celebrazione significa offrire un luogo appropriato e degno per esperienza della celebrazione e della “preghiera integrale”, offrire un approdo atteso, una casa comune e luminosa alla condizione di pellegrino di ciascuno di noi. Il progetto del tempio, oggi, è per me una ricerca di sintonia con la tradizione, con la liturgia e con la sensibilità dell’ uomo contemporaneo”.

Il rito si compie ed è l’ora di spostarsi in riva al lago. Da Persichella, il ristorante storico con una vista panoramica sullo specchio lacustre, hanno già apparecchiato 250 persone. 

Conversando con loro, tra una portata e l’altra, si scopre che l’approdo al Quirinale non è le non è stato lo stesso per tutti loro. Anzi i percorsi sono molto diversi. Ma a consolidare un corpo solido e solidale sono le tante ore passate insieme nel camerone, nella scuderia, nel garage e in tutti quegli ambienti che nel Palazzo che fu già reggia dei Savoia, vede la quotidianità di uomini dediti al servizio della Repubblica. 

C’è chi ha servito con il presidente Giovanni Leone, chi con Sandro Pertini, chi con Oscar Luigi Scalfaro, chi con Francesco Cossiga, chi con Carlo Azeglio Ciampi, chi con Giorgio Napolitano e chi con l’attuale presidente Sergio Mattarella. 

Molti di loro hanno fatto da cornice a momenti clou della Repubblica italiana ma la riservatezza li accomuna ancora. Nel cuore di ognuno resta l’affetto per il cavallo, compagno di molte missioni, della motocicletta guidata aprendo cortei di Capi di Stato e soprattutto la dedizione per la corazza lucida e splendete nella quale in qualche modo, ognuno di loro, si identifica. Colonne della Repubblica, imponenti e silenti, che qui, invece, al raduno, si emozionano, si abbracciano, ridono, brindano. E per brindare questa volta c’è anche uno speciale rosso, un Montepulciano rosso imbottigliato e con la speciale etichetta “Corazzieri per sempre” da un intraprendente corazziere in pensione. Arriva il tempo della carica suonata con la sua tromba d’ordinanza da Roberto Bono, un brano che appassiona ed emoziona. 

Con interesse e curiosità tutti poi sfogliano lo speciale giornale “Corazziere per sempre”, del quale è direttore responsabile una figlia d’arte con nonno e padre corazzieri, la giornalista Federica Furlan, un prodotto editoriale che nasce per raccogliere testimonianze e storie di corazzieri, tra aneddoti, pezzi di storia vissuta e storielle allegre da camerone. 

Roberto Bono, che alla riuscita di questa giornata si è dedicato con grande passione, e tutta l’associazione ci tengono molto a queste pagine che cementano ancor di più, nero su bianco, l’appartenenza allo speciale corpo di forze dell’ordine. La scelta della carta è emblematica perché impreziosisce l’intento di riscoperta e memoria che si vuole portare avanti dando lustro e onore a generazioni di corazzieri di ieri, oggi e domani. 

Graziarosa Villani

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210