Salvo D'Acquisto
In occasione dell’83° anniversario della morte di Salvo D’Acquisto, l’Amministrazione comunale di Fiumicino ha organizzato oggi una serie di cerimonie commemorative con la deposizione di corone nei luoghi del territorio dedicati alla memoria del Vice Brigadiere dei Carabinieri, a Borgo di Palidoro, Torre di Palidoro, Passoscuro e Fiumicino.
Un percorso della memoria che attraversa il territorio e rinnova il ricordo del giovane carabiniere che il 23 settembre 1943, a soli 22 anni, sacrificò la propria vita per salvare quella di 22 innocenti, assumendosi la responsabilità di un attentato che non aveva commesso e affrontando consapevolmente la morte.
“Salvo D’Acquisto appartiene alla memoria più profonda del nostro territorio e alla storia dell’intero Paese. Il suo sacrificio continua, dopo 83 anni, a parlarci con una forza, perché ci ricorda fino a quale altezza possa arrivare il coraggio di un uomo quando sceglie di anteporre la vita degli altri alla propria – dichiara il Sindaco di Fiumicino, Mario Baccini. –È un esempio universale di altruismo, senso del dovere e amore per il prossimo. Il nome di Salvo D’Acquisto è indissolubilmente legato a Fiumicino e a Palidoro e rappresenta per la nostra comunità un patrimonio morale che abbiamo il dovere di preservare. Le cerimonie di oggi sono il segno della riconoscenza di una città che non dimentica.” conclude il Sindaco.
Nel corso della giornata, le corone dell’Amministrazione comunale sono state deposte nei quattro luoghi dedicati alla memoria di Salvo D’Acquisto: a Borgo di Palidoro, presso il monumento in Piazza SS. Filippo e Giacomo, dal Presidente del Consiglio comunale Roberto Severini; presso la Torre di Palidoro, dal Sindaco Mario Baccini insieme al Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo ; a Passoscuro, in Piazza Salvo D’Acquisto, dal Vice Sindaco Giovanna Onorati  e a Fiumicino, presso il parco tra Viale Coccia di Morto e Piazzale Don Luigi Sturzo, dall’Assessore Angelo Caroccia.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210