Testini

Riflessione Luca Testini sullo Schema di Bilancio di Previsione 2026-2028: “Conti in ordine, città ferma”

Ho avuto l’onore di servire Bracciano come vicesindaco e assessore al Bilancio. So bene cosa significa chiudere un bilancio in equilibrio. So anche, però, che l’equilibrio non è una visione.
Lo Schema di Bilancio di Previsione 2026-2028 è formalmente corretto. Gli equilibri sono rispettati. Ma amministrare non significa limitarsi a non sbagliare. Significa scegliere dove portare la città.
Nel 2026 le spese correnti ammontano a 22.305.113,24 euro, mentre gli investimenti si fermano a 3.402.925,13 euro.
È una fotografia chiara: la struttura assorbe quasi tutto. La trasformazione della città resta marginale.
Non è un problema tecnico. È una scelta politica.
Quando la spesa corrente cresce e gli investimenti restano contenuti, il messaggio è semplice: si amministra l’esistente, non si costruisce il futuro.
Il risultato di amministrazione presunto mostra una parte disponibile negativa di – 319.053,48 euro.
Tradotto: non c’è spazio per politiche nuove senza aumentare entrate o tagliare servizi.
Inoltre il Fondo crediti di dubbia esigibilità raggiunge 23.629.337,00 euro. Non è solo una questione di prudenza contabile. È il segnale di un sistema complesso che merita di essere analizzato a monte: dalla qualità degli accertamenti alla gestione del contenzioso, fino alla reale esigibilità delle entrate.
Rafforzare la riscossione è importante, ma non basta. Occorre anche ottimizzare i processi amministrativi che precedono l’accertamento, riducendo il rischio di contenziosi e migliorando la qualità delle entrate iscritte a bilancio.
Le entrate in conto capitale oscillano in modo evidente: 2026: 2.926.923,85 euro – 2027: 6.040.383,94 euro – 2028: 2.449.639,14 euro.
Non si vede una traiettoria stabile. Si vedono picchi e cadute. Questo non è pianificare: è inseguire le opportunità.
Una città come Bracciano ha bisogno di un piano pluriennale coerente su scuole, infrastrutture, manutenzione straordinaria e valorizzazione del territorio.
Ho sempre creduto che governare significhi assumersi responsabilità, anche quando le scelte sono difficili.
Ridurre la spesa improduttiva. Migliorare la qualità delle entrate. Liberare risorse strutturali. Programmare investimenti continui.
Ma è altrettanto evidente che i margini finanziari di un Comune sono limitati. Per questo la sfida non è soltanto contenere la spesa, ma ampliare le possibilità di investimento attraverso strumenti nuovi: partenariati pubblico-privati, valorizzazione del patrimonio comunale e accesso più strutturato ai bandi nazionali ed europei.
Non si tratta di formule miracolose. Si tratta di strumenti che richiedono una strategia e una visione di lungo periodo.
Bracciano è una comunità viva, con energie civiche, professionali e imprenditoriali che aspettano di essere messe in condizione di crescere.
Il bilancio non è un documento tecnico per addetti ai lavori. È il patto tra chi amministra e chi vive la città ogni giorno.
E allora il punto non è soltanto se i conti tornano.
Il punto è: dove vogliamo portare Bracciano nei prossimi dieci anni?
Il futuro non si costruisce con l’attesa. Si costruisce con scelte chiare, con programmazione stabile e con coraggio amministrativo.
I conti devono essere in ordine. Ma la città deve camminare.
E se non cammina, è nostro dovere dirlo e lavorare per costruire una strada diversa.
Luca Testini

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210