Intensificazione dei servizi di controllo del territorio e tempestività d’intervento: è questo il bilancio delle ultime operazioni condotte dai Carabinieri della Compagnia Roma Cassia, che nell’arco di poche ore hanno arrestato tre persone sorprese in flagranza di reato.
Il primo intervento è stato portato a termine dai Carabinieri della Stazione Roma La Storta in via Anguillarese. Un 23enne italiano, si era introdotto furtivamente all’interno di un appartamento in un condominio. L’uomo è stato notato da un residente che ha prontamente allertato il 112. Il malvivente è stato rintracciato e bloccato sul fatto dai militari. Per lui sono scattate le manette poiché gravemente indiziato di tentato furto in abitazione.
Poche ore dopo, i Carabinieri della Stazione di Roma Settebagni sono invece intervenuti in via Gastone Maresca. Qui due uomini di 33 e 24 anni si sono introdotti all’interno di un capannone industriale multipiano in disuso, di proprietà di una società commerciale romana. I due avevano già asportato diverse serrature metalliche, cavi elettrici e condutture in rame dell’impianto di climatizzazione prima di essere individuati e bloccati dai Carabinieri. I due sono gravemente indiziati di furto aggravato in concorso. La refurtiva interamente recuperata è stata restituita all’avente diritto.
Si precisa che i procedimenti versano nella fase delle indagini preliminari, per cui gli indagati devono ritenersi innocenti fino ad eventuale condanna definitiva.
