I Carabinieri della Compagnia di Bracciano hanno arrestato una 23enne del posto, gravemente indiziata del reato di violazione del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa e del divieto di comunicazione con qualsiasi mezzo.

L’intervento è scattato l’altro giorno, dopo una segnalazione giunta al 112, da parte della vittima, una giovane donna esasperata dalle continue e insistenti telefonate da parte della ex compagna la quale, nonostante fosse già destinataria di un provvedimento cautelare che le vietava tassativamente di contattarla o avvicinarsi a lei, continuava ad assillarla con telefonate continue. I Carabinieri della Stazione di Manziana sono intervenuti immediatamente presso l’abitazione della vittima, per fornirle immediato supporto e proprio, mentre la donna si trovava in strada a parlare con i militari, il suo cellulare ha squillato nuovamente. Era l’ex che, con toni aggressivi, pretendeva la restituzione di alcuni oggetti personali, tra cui uno stereo. Mentre i militari ascoltavano con la vittima la voce aggressiva provenire dal telefono, hanno avvertito la medesima voce risuonare simultaneamente nell’aria, a pochissima distanza. Alzando lo sguardo, i militari hanno notato la stalker affacciata al balcone di un appartamento situato al primo piano del palazzo situato proprio di fronte alla casa della vittima, da dove stava effettuando la chiamata osservando la scena. I militari si sono quindi diretti verso l’immobile per bloccare la stalker, ma nel tentativo di darsi alla fuga per eludere il controllo, la 23enne si è lanciata dal balcone, riportando diverse lesioni. Raggiunta e bloccata dai Carabinieri, la giovane ha persino rifiutato le cure mediche del personale del 118.

La giovane è stata arrestata e condotta in caserma e trattenuta, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria, in attesa di essere condotto in Tribunale per il rito direttissimo.

Si precisa che i procedimenti penali si trovano nella fase delle indagini preliminari e che, pertanto, l’indagato deve considerarsi innocente fino a eventuale sentenza definitiva.

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210