61enne

È stato portato a termine con successo, nonostante le condizioni operative particolarmente critiche, un complesso intervento di soccorso coordinato dalla Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Civitavecchia a favore di un marittimo italiano di 61 anni, membro dell’equipaggio di un motopesca della locale marineria, rimasto vittima di un grave infortunio a bordo mentre l’unità era impegnata in una battuta di pesca a circa 18 miglia al largo della costa di Civitavecchia.
​L’allarme è scattato nel corso della mattinata, quando il peschereccio ha richiesto assistenza medica urgente per il marittimo sessantunenne a seguito di un incidente a bordo.
​Considerata la distanza dalla costa, la Sala Operativa ha immediatamente disposto l’invio sul posto della motovedetta SAR della Guardia Costiera, facendo contestualmente convergere un’ambulanza del 118 in banchina per il successivo raccordo sanitario.
​L’operazione si è rivelata fin da subito di straordinaria difficoltà tecnica: il trasbordo del ferito dal ponte di lavoro del motopesca alla motovedetta della Guardia Costiera, avvenuto a miglia di distanza dalla terraferma, ha richiesto un saggio eccezionale di perizia marinara . A causa della conformazione dei natanti e dello spazio di manovra ridotto, il semplice passaggio diretto della barella risultava impossibile e potenzialmente rischioso per l’incolumità stessa del malcapitato.
​Grazie alla grande professionalità, prontezza ed esperienza degli equipaggi della Guardia Costiera, coadiuvati dal personale sanitario del 118 presente a bordo, è stata pianificata e attuata la manovra più opportuna. I militari hanno provveduto a imbragare in sicurezza la barella spinale utilizzando la gru di bordo del motopesca per sollevare e trasferire il ferito direttamente sulla motovedetta in totale sicurezza.
​Una volta completato il delicato trasbordo, la motovedetta ha fatto rotta alla massima velocità verso il porto di Civitavecchia, dove ad attenderli vi era un team medico pronto per il trasferimento immediato in ospedale.

61enne

Di Graziarosa Villani

Giornalista professionista, Laureata in Scienze Politiche (Indirizzo Politico-Internazionale) con una tesi in Diritto internazionale dal titolo "Successione tra Stati nei Trattati" (relatore Luigi Ferrari Bravo) con particolare riferimento alla riunificazione delle due Germanie. Ha scritto per oltre 20 anni per Il Messaggero. E' stata inoltre collaboratrice di Ansa, Il Tempo, Corriere di Civitavecchia, L'Espresso, D La Repubblica delle Donne, Liberazione, Avvenimenti. Ha diretto La Voce del Lago. Direttrice di Gente di Bracciano e Visto da qui Lazio, autrice di Laureato in Onestà (coautore Francesco Leonardis) e de La Notte delle Cinque Lune, Il processo al Conte Everso dell'Anguillara (coautore Biagio Minnucci), presidente dell'Associazione Culturale Sabate, del Comitato per la Difesa del Bacino Lacuale Bracciano-Martignano, vicepresidente del Comitato Pendolari Fl3 Lago di Bracciano. Il suo canale youtube è @graziarosavillani2210