La manifestazione Delia Scala in Musica organizzata con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio con due eventi unici ed originali è stata occasione di approfondimento e riscoperta del vissuto culturale locale
Bracciano come centro di riferimento culturale all’epoca di Paolo Giordano II Orsini. E’ quanto è emerso dall’evento musicale che si è tenuto sabato 10 ottobre al Teatro Delia Scala con “A tutto madrigale”. L’appuntamento, inserito nella seconda edizione de Il Delia Scala in Musica, ha proposto una carrellata di composizioni di importanti autori di madrigali. Un pubblico attento e numeroso ha seguito l’esibizione dei Cantica Jubilate Ensemble che quasi in una lezione concerto hanno proposto brani di punta di alcuni compositori del genere musicale tra i quali Luca Marenzio, Orlando di Lasso e Maddalena Casulana considerata la prima donna a firmare propri lavori musicali. Con l’intento di riscoperta storica e culturale l’evento presentato da Paola Giovani ha inoltre proposto il testo “Ho il cuor costante” scritto da Paolo Giordano II Orsini e musicato da Carlo Rainaldi. Il testo idealizza l’amore romantico e virtuoso. Traspare in questo componimento inoltre il retorico paradosso con il quale si associa il dolore spirituale con il vero amore e la gioia. Così il testo: Ho il cuor costante/da soffrir pena e dolore./In amore quel che soffre, è vero amante./Per me laccio, strale e fuoco è puoco./Son dolci e care/le punture, e son gradite/a chi sa l’arte di amare./Per me il duol, benché ne muoia, è gioia.
L’attrice Carla Maglione ha inoltre ben interpretato tre sonetti dello stesso autore tratte da Rime pubblicate dallo “stampator ducale” Andrea Fei attivo all’epoca del ducato. Paolo Giordano II Orsini, fu un grande mecenate e una figura di riferimento per i letterati della Roma seicentesca. Fu inoltre membro di spicco di importanti cenacoli intellettuali, come l’Accademia degli Umoristi. Trasformò il Castello di Bracciano e la sua residenza romana in centri di sperimentazione letteraria e musicale, favorendo la nascita di composizioni e drammi per musica. Collezionò inoltre disegni e grafiche. Gli inventari d’epoca documentano la presenza nella sua collezione di fogli autografi di maestri assoluti tra i quali Paul Brill.
“Con grande gioia – commenta il direttore artistico Amarilli Nizza, soprano di fama internazionale – siamo riusciti a portare in scena due spettacoli diversissimi e molto particolari. Il primo decisamente pop dedicato a Delia Scala, il secondo di nicchia. In entrambi i casi il lavoro di ricerca per celebrare importanti personaggi di Bracciano ha prodotto due eventi unici e originali che hanno visto esibirsi l’eccellenza e portare al pubblico nuove conoscenze e spunti interessanti. Ci auguriamo – sottolinea ancora Nizza – di proseguire questa bellissima collaborazione con il Comune di Bracciano – Assessorato alla Cultura, che si è dimostrato di grande sostegno per l’arte canora e per il sostegno all’arte”.
Soddisfazione è espressa per la riuscita della manifestazione anche dall’amministrazione comunale.
“Si conferma, con la seconda edizione de Il Delia Scala in musica – commenta Biancamaria Alberi, vicesindaco di Bracciano con delega alla Cultura – la grande qualità dell’offerta culturale che la Claudia Biadi Music Academy ETS garantisce con i suoi progetti. La celebrazione di Bracciano si è aperta con l’allegria dei musical e della commedia musicale tante volte interpretata da Delia Scala, grande soubrette degli anni 60/70, cui il teatro è dedicato. Il pubblico ha apprezzato vistosamente. Viceversa per la seconda serata la protagonista è stata la musica del madrigale per la gioia di un pubblico di appassionati del genere. E’ stata una bellissima iniziativa e l’amministrazione comunale che rappresento non può che esprimere soddisfazione. Grazie ancora alla Claudia Biadi e alla sua presidente Amarilli Nizza”.
L’edizione 2026 de Il Delia Scala in Musica è stata organizzata dal Comune di Bracciano-Assessorato alla Cultura in collaborazione con Claudia Biadi Music Academy ETS e con il contributo della Presidenza del Consiglio regionale del Lazio.
