Nell’ambito delle costanti attività di monitoraggio e salvaguardia del patrimonio boschivo e paesaggistico, i militari del Nucleo Carabinieri Forestale di Manziana hanno portato a termine nei giorni scorsi un’operazione di controllo che ha condotto all’accertamento di gravi violazioni amministrative in località Spinare del comune medesimo.
A seguito degli accertamenti effettuati dal personale operante, è emersa l’esecuzione di lavori forestali e movimenti terra realizzati in totale assenza dei necessari titoli abilitativi. Nello specifico, l’intervento abusivo ha riguardato un movimento di terreno non autorizzato con modifica del profilo originario di campagna e contestuale estirpazione di 20 ceppaie di castagno su una superficie complessiva di circa 800 metri quadrati.
L’area è stata interessata da lavori privi delle autorizzazioni previste dalle normative vigenti che regolano la tutela del vincolo idrogeologico e forestale, determinando una alterazione della formazione forestale con possibili conseguenze anche sulla stabilità idrogeologica del territorio.
I militari hanno provveduto a notificare i verbali di accertamento di violazioni amministrative nei confronti dei soggetti responsabili (il trasgressore materiale e l’obbligato in solido). L’attività illecita ha comportato la notifica di sanzioni per un importo complessivo di 1.893,67 euro.
Dettagliatamente sono state notificate due sanzioni amministrative relative, la prima, all’esecuzione di opere e lavori forestali in assenza del necessario titolo abilitativo, che prevede pagamento in misura ridotta di 1.721,52 €. La seconda, relativa all’attività di estirpazione ceppaie e movimento terreno sugli 800 metri quadri con pagamento in misura ridotta di 172,15 euro.
L’operazione si inserisce nel più ampio quadro di contrasto al degrado ambientale e alla gestione illecita del territorio condotto dall’Arma dei Carabinieri. La vigilanza sui movimenti terra e sul patrimonio arboreo resta una priorità per prevenire il dissesto idrogeologico e garantire il rispetto del paesaggio agro-silvo-pastorale, tutelato dall’articolo 9 della Costituzione della Repubblica Italiana, affidato ai Carabinieri Forestali per un rigoroso livello di tutela.
