RIQUALIFICAZIONE DEL LUNGOLAGO-PNRR e PARCHEGGI: i consiglieri Bonaccioli, Riccioni, Alimenti, Ambrogi, Tondinelli, Bergodi, Marini e Leoni, denunciano il “far west” amministrativo.
Ancora una volta l’amministrazione Crocicchi non mantiene gli impegni presi, non riuscendo a prevedere le difficoltà che potrebbero ostacolare lo sviluppo dei progetti.
Nei giorni scorsi il sindaco ha annunciato trionfalmente di essere giunti alla fase conclusiva dei lavori del lungolago Argenti, che sarebbe dovuta iniziare lunedì 25 maggio, come da comunicato ufficiale, ma qualcosa è andato storto visto che ad oggi i tanto sponsorizzati lavori conclusivi non sono iniziati senza alcuna comunicazione nel merito. Forse sarebbe stato più opportuno fare un nuovo comunicato aggiornando i cittadini sul timing dei lavori!
Un quadro di profonda preoccupazione, ritardi burocratici e procedure al limite della legittimità.
È quanto denunciano otto consiglieri di Bracciano in merito ai lavori di rigenerazione urbana del Lungolago Argenti, finanziati con i fondi europei del PNRR. “Siamo di fronte a un pasticcio amministrativo senza precedenti”, dichiarano gli stessi consiglieri. “L’urgenza di non perdere i finanziamenti non può diventare una scusa per calpestare le regole urbanistiche, i vincoli paesaggistici, i cittadini e il buonsenso”. Un progetto iniziato nel 2023 che a causa di una serie di scelte sbagliate, errori procedurali ed amministrativi non si riesce ancora ad ultimare, essendo ormai arrivati alla scadenza improrogabile del 30 giugno 2026, per la conclusione dei progetti PNRR.
Un progetto che ha utilizzato il 30% dei finanziamenti per distruggere marciapiedi e togliere panchine!
I problemi iniziano dall’idea della pedonalizzazione e dalla conseguente necessità di realizzare nuovi parcheggi adiacenti al lungolago e nuove strade di penetrazione per raggiungerli dalla circumlacuale: da qui iniziano una serie di errori.
L’amministrazione inserisce nel progetto terreni privati, senza avviare correttamente la procedura degli espropri e senza tener conto che detti terreni si trovano in area soggetta a tutela e che le opere prospettate sono in difformità rispetto alle norme del Piano Territoriale Paesaggistico Regionale (PTPR): non possono essere approvate dalla Soprintendenza, che infatti autorizza solamente gli interventi di adeguamento di viabilità e parcheggi esistenti. Il clamoroso errore viene immediatamente evidenziato dai consiglieri e da molti tecnici del territorio, che indicano nella procedura di variante puntuale di PRG in deroga l’unica via percorribile, ma il sindaco Crocicchi decide di perseverare per la sua strada.
Si perdono inutilmente due anni, poi nel 2025 finalmente, l’amministrazione decide di avviare le procedure della famosa variante di PRG in deroga, che a causa di tutti i passaggi burocratici, ancora oggi non è ultimata. Siamo quindi giunti all’ennesima stagione estiva nell’impossibilità di poter fruire del nostro Lungolago, a discapito di tutti.
Il caos e l’approssimazione regnano sovrani!
I parcheggi messi a disposizione su via degli Orti non si capisce se siano aree di sosta provvisorie di privati e in tal caso sarebbero fruibili per soli 180 gg comprese le tempistiche di allestimento e di ripristino e sarebbe vietata la realizzazione di qualunque opera al loro interno (sbarre e gettoniere), oppure se siano i nuovi parcheggi comunali previsti nel progetto in deroga e in tal caso non potevano essere eseguiti e benché meno aperti prima della conclusione dell’iter della variante di PRG in atto.
La mancata realizzazione dei parcheggi previsti causa una diminuzione drastica dei posti auto disponibili, si passa da circa 500 a circa 280.
Nonostante ciò tutta l’amministrazione Crocicchi va avanti come un caterpillar senza tener conto dei disagi che si verranno a creare in assenza del congruo numero di parcheggi. Pensiamo alle mamme con i bambini, passeggini, giochi e materassini, così come ai surfisti, ai canoisti…, tante persone saranno costrette a scegliere un’altra spiaggia del lago o addirittura ad optare per il mare. Inoltre i pochi parcheggi attualmente disponibili, sono tutti con un costo giornaliero fisso di € 5,00 senza distinzione tra residenti e non residenti, senza considerare i dipendenti delle attività lacuali e senza dare la possibilità di un costo più basso per una sosta breve.
Altro fatto gravissimo è stato il taglio immotivato di 10 alberi sanissimi e non si comprende come sia possibile che nessuno degli enti preposti siano intervenuti.
Siamo ormai in piena stagione turistica, le scuole stanno per finire e ci troviamo nuovamente un lungolago, senza ombra, senza panchine e con l’obbligo di raggiungerlo a piedi. Oltretutto l’accesso alle strade di penetrazione dalla circumlacuale sono ancora prive di adeguata segnaletica di sicurezza, con un grave pericolo di incidenti. Siamo alla follia!
Il sindaco Crocicchi deve ammettere di aver fallito e tornare indietro: chiediamo ufficialmente che viste tutte le criticità, dopo la data del 30 giugno in cui è necessario concludere l’opera, il Sindaco faccia un’ordinanza per permettere il transito di autoveicoli sul Lungolago Argenti e la realizzazione di 2/4 parcheggi riservati per ogni attività commerciale, oltre a 30 posti di carico e scarico.
