Il pranzo della festa di Pasqua riunisce parenti ed amici in un vero tripudio di piatti della tradizione ed a seconda della regione, andiamo dai primi di lasagne, ravioli di magro ed arrosti di tutte le tipologie di carni e contorni, dove asparagi e carciofi primeggiano.
Tra le carni, l’agnello, sebbene sia il re della tradizione laziale ed abruzzese, anche per il suo sapore selvatico, non mette tutti d’accordo, da considerare anche la scelta animalista.
La mia alternativa gioca sui contrasti di consistenze e sapori davvero accattivanti. Il filetto di pollo che tende ad essere asciutto, viene protetto dal bacon, il grasso di scioglie nella cottura al forno per circa 25 minuti, rendendo la carne succosa con una nota di croccante e sapida che conquista tutti, il tocco dolce-acido del cipollotto rosso accostato a spicchi al filetto, apporta una dolcezza aromatica che si sposa benissimo con il profumo del rosmarino.
La batata, Patata dolce, è la chicca che, a differenza della patata classica, ha un retrogusto che ricorda la castagna e la zucca, che va a creare un equilibrio dolce-salato molto gourmet e che mantiene l’eleganza del piatto festivo, ma leggero e moderno nello stesso tempo.
Anna Facchini – Lady Chef
