La Trevignano etrusca vilipesa ed oltraggiata. Solleva una gravissima incuria al sito dell’Olivetello un cittadino di Trevignano, Luigi Misuraca. Ha scritto varie lettere ma non ha avuto riscontro. A parlare sono alcune foto che allega ad una e-mail giunta in redazione. Mostrano l’incuria in cui versa l’area dell’Olivetello dove venne rinvenuta una importantissima tomba etrusca. Trevignano nell’impeto edificatorio ha sotterrato necropoli. Questo è un piccolo lacerto di terreno salvato dal cemento. Ma a quanto pare quello che dà significato all’identità di un territorio non interessa.
Così scrive Misuraca
Il segnalato, da anni, problema di status del luogo storico (leggi: di degrado/abbandono), segnalato da chi scrive, per ciò che rimane della traccia Etrusca sulla Collina dell’Olivetello in Trevignano Romano, rimane irrisolto (vedi foto).
E’ da molti decenni che inutilmente “abbaio alla Luna” per far sì che la Tomba Annesi-Piacentini, reperto storico-Etrusco di certo rilievo ed in penoso, pessimo stato di conservazione nonché cura/manutenzione, sito sulla collina dell’Olivetello, possa fruire dell’attenzione ed attenzioni che merita.
Il Comune, agli Atti, conserva di certo traccia delle mie numerosissime iniziative messe in cantiere – districandomi peraltro con certa difficoltà tra I tanti indirizzi deputati alla materia de qua, che ora coinvolgo tutti alla bisogna – nei circa oltre 40 anni che mi vedono abitante sulla collina in oggetto; una delle ultime in data 9 dicembre s.a., prot. 0021445 del Comune in pari data.
Anche la dotteressa Claudia Maciucchi, ultimo attuale sindaco del Comune de quo, ne è testimone.
Ho interessato più volte la Soprintendenza responsabile informando anche della gia’ manifestata eventuale, se coinvolta ad hoc, volontà collaborativa di un’Associazione – Cornelia Antiqua – che si è dichiarata disponibile e si occupa, con Volontariato, nell’ambito delle proprie possibilità e prerogative, alla tutela e preservazione del patrimonio storico-culturale del nostro Bel Paese; ma con scarsi risultati.
Vox clamantis in deserto!
Non mi resta, ultima speme, che disturbarLa – sciveva al direttore del Museo Civico Etrusco Romano di Trevignano – per lanciare ulteriore S.O.S., questa volta al Suo Ruolo, nell’ambito del Museo Archeologico Etrusco di Trevignano Romano, per quanto vorrà, potrà attivare – per la Sua competenza, professionalità e semmai prerogative – a Tutela e conservazione di quel poco che rimane ancora oggi della Tomba Annesi-Piacentini in loco.
