Nota di Sinistra Italiana – AVS
Il Consiglio comunale del 28 luglio ha affrontato temi importanti per il futuro di Anguillara, fra cui la presentazione delle linee programmatiche relative alle azioni e ai progetti da realizzare nel corso del mandato, il documento Unico di Programmazione (DUP) 2027/2029, l’assestamento generale di bilancio, fino all’approvazione del PEF TARI 2026/2029 e delle tariffe anno 2026
Tutte questioni davvero importanti che avrebbero meritato una analisi e discussione più ampia.
Ringraziamo i consiglieri di opposizione che, nonostante abbiano ricevuto la corposa documentazione solo pochi giorni prima della riunione, hanno espresso critiche motivate e proposte, e ci associamo alla loro richiesta di garantire nel futuro di poter svolgere appieno le loro funzioni.
Li sosteniamo anche per la disponibilità ad un confronto attivo con la maggioranza per contribuire all’assunzione di decisioni che vadano a soddisfare interessi ed esigenze dei cittadini; ci pare, però paradossale, la proposta del Sindaco che ha chiesto a tutti i consiglieri di partecipare con le loro competenze tecniche ad affrontare i vari problemi, anche in supporto ai tecnici del Comune.
Nel corso della seduta sono stati rivendicati i risultati ottenuti della precedente consiliatura: risultati che non abbiamo visto se non a pochi mesi dalla data elettorale, tutti frutto dei fondi PNRR e che abbiamo abbondantemente criticato per errori e mancanze varie, ma principalmente perché si è trattato di iniziative non iscritte all’interno di una visione del futuro di Anguillara, in alcuni casi irrazionali e forieri di grossi problemi legati alla gestione delle infrastrutture realizzate.
Occorre verificare quali risorse siano state effettivamente intercettate, come siano state impiegate e quali occasioni siano invece andate perdute. Alleanza Verdi e Sinistra continuerà a seguire la questione, nell’interesse della città e con la massima attenzione alla trasparenza. Alcune considerazioni su aspetti particolari.
Ascensore per il centro storico
Il sindaco ha riproposto la realizzazione di un ascensore tra l’area di piazza del Molo e il centro storico. Un intervento di tale portata non può essere considerato una semplice soluzione tecnica.
Occorre valutarne attentamente l’effettiva utilità, l’impatto paesaggistico e ambientale, i costi di costruzione e manutenzione e le possibili alternative. Prima di assumere qualsiasi decisione, chiediamo che il progetto sia illustrato pubblicamente e discusso con la cittadinanza.
Passeggiata tra piazza del Molo e il Giardino dei Pescatori
Nessuno mette in discussione l’importanza di un collegamento tra piazza del Molo e il Giardino dei Pescatori. Le nostre critiche riguardano le modalità con cui l’opera è stata progettata e realizzata: violazione palese (denunciata in vario modo) delle leggi di tutela ambientale e delle norme del parco, criticità del tracciato in considerazione della instabilità geologica dell’area (scorrimento della rocca verso il lago), larghezza eccessiva, distruzione della vegetazione ripariale, ecc.., assenza di una analisi di soluzione alternativa (ad esempio “passerella” in legno sull’acqua oppure sopra il sentiero esistente, assoluta assenza di coinvolgimento dei cittadini.
Il gradimento di un’opera non può cancellare le domande sulla sua regolarità e sul suo impatto. Amministrare significa tutelare il territorio, rispettare le regole e coinvolgere i cittadini prima di compiere scelte difficilmente reversibili.
Energie rinnovabili e Comunità energetica
Il riferimento del sindaco alle energie rinnovabili e alla Comunità energetica rinnovabile di Anguillara è assolutamente generico. Peraltro, diversamente da come è stato dichiarato dal Sindaco, la precedente Amministrazione non ha minimamente sostenuto – se non a parole – la CER locale, nonostante la pressante richiesta di parteciparvi attivamente e nonostante un ampio e qualificato supporto tecnico e legale fornito dai rappresentanti della CER
Le Comunità energetiche rappresentano uno strumento fondamentale per diffondere le fonti rinnovabili, contrastare la povertà energetica, ridurre i costi per famiglie e imprese e rendere i cittadini protagonisti della transizione ecologica. Per questo chiediamo impegni precisi e tempi certi, a dimostrazione di non seguire la scellerata politica governativa e regionale di contrasto alle rinnovabili anche con gli ingenti tagli praticati sui finanziamenti già decisi per le CER.
Rifiuti: è il momento della tariffazione puntuale
Il Consiglio ha approvato il Piano economico-finanziario del servizio di gestione dei rifiuti, necessario per determinare la TARI. Dal Piano emerge un aumento dei costi complessivi di circa 50 mila euro, sul quale riteniamo indispensabile fare piena chiarezza.
La vera questione politica è però il passaggio alla TARIP, la tariffazione puntuale che determina quanto cittadini e attività economiche devono pagare anche in relazione alla quantità dei rifiuti prodotti e alla qualità della raccolta differenziata; peraltro era già stata deliberata dalla passata amministrazione, però mai applicata.
La TARIP è uno degli strumenti più efficaci per aumentare la differenziazione, favorire il riciclo e il recupero dei materiali, diminuire la frazione indifferenziata, tutelare l’ambiente e contenere i costi a carico della comunità.
La sua introduzione è ancora più urgente alla luce della proposta di Piano regionale dei rifiuti del centrodestra, che prevede l’applicazione della tariffazione puntuale soltanto al 15 per cento della popolazione laziale entro il 2031. Una prospettiva del tutto insufficiente, mentre si continua a puntare prevalentemente sull’incenerimento e sul biogas.
Per Alleanza Verdi e Sinistra la TARIP è una priorità. Chiediamo che Anguillara avvii fin da subito un percorso concreto per introdurla, accompagnandola con servizi adeguati anche nelle aree periferiche, compresa un’isola ecologica mobile dedicata in particolare alla raccolta degli sfalci.
La politica deve assumersi la responsabilità di affrontare i problemi, formulare proposte e favorire la conoscenza e la partecipazione dei cittadini. È con questo spirito, senza pregiudizi ma con determinazione, che continueremo a lavorare per un’Anguillara più trasparente, sostenibile e attenta al bene comune.
Sinistra italiana – AVS Anguillara Sabazia
