“Etruria Go” per scoprire musei e parchi archeologici dell’Etruria meridionale. Tre istituti, undici siti, un unico biglietto annuale per valorizzare in rete il patrimonio etrusco del Lazio.
È stato presentato oggi, nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura al Collegio Romano, Etruria Go. Un anno tra gli Etruschi del Lazio, il nuovo biglietto integrato che mette in rete i musei e parchi archeologici statali dedicati alla civiltà etrusca nel Lazio.
L’iniziativa nasce da un Accordo siglato tra il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, il Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia e la Direzione regionale Musei nazionali Lazio, in raccordo con la Direzione generale Musei, con l’obiettivo di rendere più semplice, accessibile e coordinata la fruizione del patrimonio culturale dell’Etruria meridionale.
La presentazione si è aperta con la proiezione di un video dedicato ai luoghi coinvolti nel progetto e alle principali caratteristiche della card: tre istituti, undici siti, un unico biglietto, con validità di un anno e possibilità di acquisto attraverso la piattaforma e la app Musei Italiani.
La presentazione è stata introdotta dal Direttore del Servizio II – Sistema museale nazionale della Direzione generale Musei, Roberto Vannata. Sono intervenuti il Direttore del Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, Luana Toniolo; il Direttore regionale Musei nazionali Lazio, Elisabetta Scungio; il Direttore del Parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia, Vincenzo Bellelli. A conclusione della presentazione vi è stato l’intervento del Capo Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale, Alfonsina Russo.
Per il Capo Dipartimento del DiVa, Dott.ssa Alfonsina Russo: “Come gli Etruschi seppero intrecciare città, commerci, culture e territori dando vita a una delle civiltà più straordinarie del Mediterraneo, oggi la valorizzazione del patrimonio culturale richiede la stessa capacità di creare connessioni tra luoghi, istituti e persone. Etruria Go
interpreta pienamente questa visione, trasformando un insieme di siti archeologici e museali in un racconto unitario. Il progetto consente al pubblico di immergersi nella ricchezza della civiltà etrusca nel Lazio, al centro di un rinnovato interesse culturale e di importanti investimenti del Ministero della Cultura. Sostenere progettualità condivise, infatti, rafforza il legame tra patrimonio e comunità, favorisce la partecipazione attiva e contribuisce alla formazione di nuovi pubblici, con un’attenzione particolare alle generazioni più giovani”.
Commenta il Direttore generale Musei, Prof. Massimo Osanna: “Con Etruria Go undici luoghi della cultura si presentano al pubblico come un unico grande itinerario dedicato alla scoperta della civiltà etrusca. È un progetto che interpreta pienamente la missione del Sistema museale nazionale: mettere in rete istituti, collezioni e territori per costruire percorsi di visita più accessibili, coerenti e coinvolgenti. Favorire la mobilità culturale, promuovere una
fruizione diffusa del patrimonio e rafforzare il dialogo tra musei e comunità significa offrire ai visitatori nuove chiavi di lettura del territorio e della sua storia, restituendo la ricchezza di un paesaggio culturale che trova nella civiltà etrusca uno dei suoi elementi più significativi e duraturi”.
Il biglietto Etruria Go consente di accedere, con un unico titolo, ai luoghi della cultura aderenti al progetto, favorendo una visita diffusa e integrata tra Roma, l’area dell’Etruria meridionale e il territorio laziale; avrà validità di un anno dalla data del primo utilizzo e permetterà un ingresso per ciascun sito incluso nel circuito. I luoghi della cultura coinvolti sono il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia, con le sedi di Villa Giulia e Villa Poniatowski, il Parco archeologico di Veio, la Necropoli della Banditaccia e il Museo nazionale archeologico Cerite a Cerveteri, la Necropoli dei Monterozzi e il Museo archeologico nazionale di Tarquinia, il Museo archeologico nazionale di Civitavecchia, il Museo archeologico di Vulci e Castello dell’Abbadia, il Museo archeologico nazionale di Tuscania, il Museo nazionale etrusco di Rocca Albornoz a Viterbo e il Museo archeologico nazionale dell’Agro Falisco e Forte Sangallo a Civita Castellana.
Il biglietto integrato Etruria Go sarà disponibile al costo di 40 euro a partire dal 1° luglio 2026. È previsto anche il biglietto Etruria Go Young, dedicato ai giovani cittadini europei tra i 18 e i 25 anni, al costo di 12 euro. Entrambi i biglietti saranno acquistabili tramite la piattaforma e l’app Musei Italiani, sia online sia su supporto cartaceo (presso il Museo nazionale etrusco di Villa Giulia è presente il concessionario per i servizi aggiuntivi Coopculture abilitato alla vendita onsite).
Alla presentazione sono stati invitati a partecipare gli amministratori locali dei comuni coinvolti nel progetto e nel percorso di candidatura di Tarquinia Capitale Italiana della Cultura 2028 che, assieme alla DMO Etruskey, hanno fortemente promosso il biglietto integrato come strumento fondamentale per la fruizione del territorio all’insegna della
comune identità.
Etruria Go è un progetto di valorizzazione condivisa del patrimonio culturale inserito nel più ampio processo di sviluppo del Sistema museale nazionale, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra istituti statali, sviluppare percorsi tematici e territoriali e rendere più accessibile e coinvolgente l’esperienza di visita attraverso l’uso di strumenti
digitali, sistemi integrati di prenotazione e una comunicazione coordinata. L’iniziativa punta, inoltre, a rafforzare i rapporti e le reti tra musei e territori, promuovendo itinerari in grado di raccontare la ricchezza storica, archeologica e identitaria dell’Etruria meridionale.
