Questa mattina il Giro d’Italia in Idrovolante – Gidro ha fatto tappa sul lago di Bracciano e precisamente al Museo Storico dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle dove autorità ed appassionati, per l’evento che è stato denominato Tra Cielo ed Acqua, hanno accolto i velivoli impegnati in questa seconda edizione. Dopo la deposizione di una corona ai caduti dell’aviazione si è tenuta una conferenza sull’impiego di idrovolanti nella sorveglianza delle aree protette. L’evento ha visto anche l’esposizione di un folto gruppo di auto d’epoca, dalla Balilla, a varie Ferrari e varie Alfa Romeo. Per l’occasione è stato possibile effettuare prove di volo virtuali e fare visita alle sale del museo che custodisce la storia del volo militare italiano. Il lago di Bracciano era un tempo tappa di un giro ben più lungo. Negli anni Trenta del Novecento l’Imperial Airways effettuava scalo sul lago di Bracciano. I velivoli proseguivano poi per le Indie. Un settore che potrebbe essere riattualizzato anche in ambito commerciale.
“E’ bellissimo vedere la sala piena. Vuol dire che la gente è attratta da questo avvenimento, avvenimento” ha detto l’organizzatore.
Il Gidro 2026 è un nuovo Grand Tour dell’Italia con un sistema di collegamento intermodale che intende sviluppare nuove professionalità ed infrastrutture per l’avioturismo.
Graziarosa Villani
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