Site icon Ecolagodibracciano.it

Hiroshima: Sanna “Questo 81esimo anniversario sia un monito per tutti”

Hiroshima
Si è svolta questa mattina in piazza della Rotonda a Roma la cerimonia di commemorazione dell’81esimo anniversario del lancio della bomba atomica da parte degli U.S.A. su Hiroshima il 6 agosto 1945.
Alla cerimonia, promossa dal Comitato “Terra e Pace”, presieduto da Athos De Luca, hanno partecipato l’Ambasciatrice del Giappone in Italia Hikariko Ono,  il vicesindaco di Città Metropolitana Roma Capitale Pierluigi Sanna, l’assessore alla Mobilità e Tutela del Patrimonio della Regione Lazio Fabrizio Ghera, il direttore delle Relazioni Internazionali di Roma Capitale Fabio Sokolowicz, la Lega delle Donne per la pace, oltre ai rappresentanti delle associazioni di volontariato, del mondo della cultura e dello spettacolo.
«Come comunità provinciale, in rappresentanza della città di Roma e dei 120 Comuni ringrazio l’associazione Terra e Pace, che ogni anno organizza questo appuntamento. La Costituzione – ha detto Sanna – l’Italia repubblicana e quello che siamo stati negli anni del Dopoguerra, ci hanno posto non soltanto all’interno di una cornice che prevede la non proliferazione nucleare ma anche e soprattutto in una più ampia e costante attività di impegno per le politiche di pace e disarmo nel mondo intero. Roma, per la sua storia e per ciò che rappresenta non smetterà mai di tessere la tela della pacificazione tra i popoli soprattutto in questo momento in cui chi governa il mondo sembra aver dimenticato cosa vuol dire la guerra e la tragedia che questa si porta dietro, come Hiroshima e Nagasaki ci ricordano».
«Oggi insieme a tanti cittadini giapponesi porgo il mio omaggio alle tantissime vittime delle bombe atomiche e il mio pensiero va a chi ancora adesso continua a vivere con le sofferenze fisiche e psicologiche causate da quella tragedia. Purtroppo negli ultimi anni assistiamo a sviluppi che rischiano di inficiare il Trattato di non proliferazione nucleare – ha detto l’ambasciatrice nipponica Ono – e di compromettere la pace e la sicurezza internazionali. Il Giappone, unico paese colpito dalla bomba atomica, continua a svolgere un ruolo guida nel dibattito internazionale sul disarmo. Desidero ribadire con forza questo messaggio: si deve fermare la proliferazione nucleare».
Durante la cerimonia si sono esibiti il Balletto di Roma e la Banda musicale che hanno emozionato il pubblico presente e i molti turisti che si sono fermati per applaudire.
Exit mobile version