Con riferimento alle dichiarazioni di AVS il Direttore Generale della Asl Roma 4, Rosaria Marino, ribadisce, con una replica, che “Il contratto per le attività amministrative con ACAPO, non è continuato per ottenere risparmi economici, tant’è che quasi il 50 per cento del personale è stato internalizzato con un apposito avviso pubblico, ma perché una ulteriore proroga sarebbe stata illegale, ed è sufficiente conoscere un po’ le leggi vigenti per capirlo”. Precisa inoltre che “non vi è alcun arretrato amministrativo in essere, ne è la prova il raggiungimento della ASL Roma 4 al 100 per cento dell’obiettivo regionale in relazione ai pagamenti dei fornitori nei tempi previsti”. “Auanto alla mancanza di personale amministrativo – ribadisce – i numeri dicono che il personale amministrativo in servizio è il 12,8 per cento dell’organico ben al di sopra del 7 per cento previsto da sempre dalla regione, quindi parlare di sotto organico è davvero scorretto. Più in generale la ASL Roma 4 ha un organico complessivo di circa 1.950 persone assunte direttamente, ed altre 500 circa operanti indirettamente con contratti di servizio (pulizie, ausiliari, portinerie mensa, vigilanza, CUP). Sostanzialmente per ogni 100 residenti nel territorio vi è una persona che lavora nella ASL. Quindi il numero del personale non è così basso, anche se è necessario reclutare alcune figure assenti. Sicuramente invece il personale deve essere motivato, valorizzato ed devono essere efficientati i processi e le funzioni, cosa che stiamo facendo non senza incontrare resistenza, ma questo processo è fondamentale nell’interesse dei lavoratori dei quali vogliamo valorizzare le carriere e soprattutto dei cittadini ai quali vogliamo garantire le prestazioni necessarie alla loro salute”.
Direttore Asl Roma 4 replica a AVS su organico
